Le fanfic di X-Files

OscuritÓ

All Things, il frammento perduto
Autore: Gillian Mulderson
Pubblicata il: 25/09/2009
Tradotta da: Angelita
Rating: NC-17, vietata ai minori di 17 anni
Genere: MRS/RSM
Sommario: All Things, il frammento perduto
Note sulla fanfic:

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"Oscura pienezza, notte nell'abisso..."

Da "PRELUDIO DELL'OSCURITA'"

Isabel Sombra.

Un palazzo silenzioso in Alexandra, Washington
Appartamento 42

L'oscurità non è un'alleata pietosa.Nasconde la cattiveria del mondo, ma scopre i tenebrosi meandri delle anime, i labirinti interiori, la mediocrità e la povertà di spirito. Come quando si è bambini, l'oscurità ci fa affrontare le nostre paure più profonde.
Invece l'oscurità è stata la mia compagna da sempre. Mi aspetta, mi protegge, mi nasconde e mi opprime. Mi fa diventare un tutt'uno con lei e poi m'invade con un veleno lento e a volte benvenuto. Nella notte mi sveglia, si rompe su di me e mi lascia tremante come un bambino; i ricordi figli di queste notti buie si spargono e s'ingigantiscono nel silenzio. E oggi, dopo tanti anni, dopo tante ricerche e perdite, sembra che non sarà mai più notte.
Scully dorme in questo silenzio pieno di suoni; qualche cane randagio che ulula alla luna, i clacson lontani, il rumore di una città con mille storie diverse, sono tutti echi che non possono raggiungerci. Sulle sue guance appena illuminate dal chiarore della strada, le mezzelune delle palpebre si agitano leggermente e tornano a riposare.

Non voglio nemmeno respirare, mentre l'osservo addormentata. Mi domando in quali sogni vaghino il suoi piccoli piedi, la sua voce chiara e sicura, le sue belle mani. Qualche volta sognerà di me? Avrà detto prima in sogno le parole che nella notte hanno guarito tutte le ferite del mio cuore? Saprà lei, forse, tutte le parole che non ho mai detto, tutte le volte, che l'ho sentita più mia che il mio stesso sangue?

Le sue spalle pallide e perfette si agitano in un sospiro sotto le lenzuola, mentre l'osservo dormire. Sono come porcellana, e sono fredde; le mie mani la coprono, mentre l'avvicino a me per sommergerla nel calore del mio corpo. Il suo bello, meraviglioso corpo nudo si stringe contro il mio petto, contro le mie gambe, penetrando con la sua dolcezza tutti gelidi vuoti che poteva avere prima. Sono un essere completo finalmente.

I suoi seni, con le loro terse punte rosate, accarezzano la mia pelle ad ogni lento respiro. E' una tortura meravigliosa e inebriante. Il suo profumo umido e caldo mi accompagna, mi culla, mi accende; le mie mani che hanno appreso finalmente i contorni che tante volte hanno amato i miei occhi e i miei sogni, percorrono la sua schiena sinuosa, l'incavo della vita stretta, le tiepide gambe. Le mie mani sembrano così grandi quando la tocco. E, invece, la sostengono e l'amano come se fossero state create solo per questo.
Tutte le strade, tutti i dolori, tutti i confusi, caldi sentimenti mi hanno portato- ci hanno portato- a questo momento. Ora sembra tutto così inevitabile, così necessario.

- Mulder?

Il suo sussurro mi sorprende appena. Sarebbe stato strano che lei potesse continuare a dormire mentre le mie mani percorrevano le sue curve e le fossette delle gambe. Una mano piccola e calda si appoggia al mio ventre e con il pollice mi accarezza appena l'ombelico. Continuo ad essere Mulder per lei, e sorrido, deliziato e felice come non mai.

-Sì, Scully?

-Sai fare il caffè?

- Una volta ho battuto perfino le uova per la colazione- rispondo muovendo appena le labbra, troppo occupato a baciare i rossi capelli scompigliati. Tutto è nuovo, appena scoperto: le parole, i suoni, la mia vita intera è cambiata. Una mano sale pigra fino alla sua nuca, separandola un poco dal mio petto per poterla baciare veramente. Nella semioscurità, appena rotta dall'alba, posso vedere il suo viso perfetto, le labbra piene, gli occhi azzurri sonnolenti e oscurati dalla passione. Qualche volta l'ho detto? Sono innamorato di questa donna.
Quando la sua schiena tocca completamente il letto, la copro con il mio corpo, riprendendo il posto a me destinato fin dal principio. I suoi capezzoli duri come piccole gioie mi accarezzano, e il suo ventre teso trema sotto le mie dita. Tiepida, morbida come seta, bianca e profumata come i miei sogni, le mie parole sono impacciate, vuote, possono appena descrivere tutta la sua bellezza. Sono stato un uomo troppo occupato con le mie paure e le mie ricerche per essere un poeta, ma la poesia a volte non sono le parole, ma una persona. Scully è questo per me.
La sua pelle è umida e liscia per le mie mani, lì dove la tocco. I suoi baci risvegliano in fondo alla mia gola una sete che si alimenta di altri baci; calda e bagnata, la sua lingua s'intreccia con la mia, e i suoi bei seni mi chiamano per un altro bacio. Non mi avevano mai toccato come mi tocca lei, perché le sue carezze arrivano più in là della pelle, per accarezzare la mia anima. Ma Dio, a volte mi domando come ho potuto vivere fin'ora senza che lei mi accogliesse nel suo corpo.

-ohhh-Scully sussurra nella notte, dentro la mia bocca, toccando questa parte dura di me che appena ha bisogno di un pensiero per essere pronta per lei. Le sorrido, orgoglioso, prima che con i denti afferri il mio labbro inferiore, lo accarezzi con la lingua e lo assorba nella profonda cavità della sua bocca. Sto così duro, così pieno, che non so se potrò resistere ancora un istante, e allo stesso tempo vorrei che durasse per sempre, lei ed io, qui nel mio letto, lontano da tutto ciò che può farci male.

-Ohhhh-come è calda, come è umida lei per me; posso sentire tra le mie dita i suoi ricci bagnati, la sua perla segreta. Il suo odore mi chiama come un faro in questa notte, per essere una sola cosa, per darle piacere e offrirle forse solo un'ombra di questa enorme appagamento che lei mi da.

-Oh, Mulder...

I suoi capezzoli palpitano nella mia bocca come piccole pietre calde, così rosati, così perfetti così fatti per me. Scully chiude gli occhi e si afferra alle mie spalle, graffiandole appena, ma non è dolore quello che sento, bensì il suo donarsi, il suo dare tutte queste Scully- il medico, la scienziata, la scettica, la donna appassionata, l'amica- per farmi diventare una sola cosa con lei. Bacio le pallide sfere dei suoi seni, il ventre di seta, l'ombelico squisito, e la mordo leggermente lì, per sentire di nuovo questo meraviglioso suono, metà gemito, metà sorriso.
In mio naso respira a fondo per riempirsi di lei, e le mie labbra cercano il nido caldo tra le sue gambe. Presto, presto anch'io sarò accolto lì.

-Mulder...!

Si agita, si solleva contro la mia bocca, trema come un fiore agitato dalla tempesta di sensazioni. La mia luce, la mia amica, la mia amante.
Scully.
La sua lingua mi accarezza, e come se stesse su tutta la mia pelle nello stesso tempo. Esperta, delicatamente arriva a me, mi accende, fa esplodere il mio corpo e poi lo ricompone, cambiando tutto per sempre. In quest'oscurità quasi senza suoni, il suoi gemiti e i miei fanno una musica unica e bellissima, e posso solo pensare ad una cosa, dire solo una cosa.

-Mulder...Mulder...

Il mondo scoppia in me con piccole esplosioni, brillanti, potenti e dietro le palpebre chiuse è tutto rosso come un'alba. La sua voce che mi riempie mi rimbomba nelle orecchie mentre me le bacia, in bocca, e posso sentire il mio odore sulla sua lingua calda.
La sua pelle è morbida, tersa e dura allo stesso tempo. Le sue braccia forti, le spalle che hanno sopportato il peso del mondo, il suo petto sudato che mi culla. Quest'uomo meraviglioso e coraggioso che mi ha protetto con la sua vita, che mi ha dato un mondo nuovo, che ha sopportato insieme a me immensi dolori e si è sollevato sempre più forte di prima, quest'uomo solitario e incompreso è il mio tutto, la mia vita. Timorosa, razionale come sono, ho avuto sempre paura di lasciarmi andare in questo modo, così completamente, ma ora, qui tra le sue braccia, mi domando perché ho aspettato tanto per trovare questa felicità. Anche se il destino ci riserverà altri dolori, non sarò mai più sola.
Lui mi sorride nell'oscurità, come un bambino impertinente. Ho amato questo sorriso per tanti anni, che ora sembra che accenda i miei senza nemmeno volerlo. Anche i suoi occhi mi sorridono, come poche volte in vita sua. Come vorrei dargli la pace che si merita, renderlo finalmente libero.

-Stai sorridendo- mi dice quasi stupito, mormorando appena per non rompere questa ragnatela di sensazioni, e sembra che mi tocchi anche con le parole. Il suoi capelli cadono in ciocche scompigliate, e posso riconoscere i sentieri che le mie dita febbrili hanno marcato in essi. Su di me, vicino a me, Mulder mi osserva con intensità

-Anche tu- rispondo dolcemente, parole troppo povere per spiegare tutte le emozioni che mi riempiono. Mi alzo appena per baciargli il mento ruvido, questa fossetta che mi affascina, la sua gola. Lo sento trattenere il fiato, e con il filo dei denti accarezzo il pomo d'Adamo, che trema. Mi stringe di più a sé, e anche i miei seni lo accarezzano, le mie gambe, il mio intero corpo. Bacio un'altra volta la sua bocca-Dio, è vero- e mi piego su di lui per coricarlo sulle lenzuola azzurre spiegazzate. Nel silenzio immenso e contenuto, i suoi occhi meravigliosi brillano come argento, caldi ed espressivi. Forse non l'ho mai detto a parole, ma amo quest'uomo con tutto il cuore.

Geme piano quando gli bacio i capezzoli piatti, il petto forte. Sotto la pelle, posso sentire il suo gran cuore battere agilmente, rimbombando contro le mie labbra. Coraggioso e infelice, il mio migliore amico e la mia guida; tutti gli scabrosi sentieri che abbiamo percorso insieme si sono uniti in quest'incrocio di sensazioni. Finalmente siamo insieme. Finalmente siamo una sola cosa.

Bacio le sue braccia, le grandi mani, le dita. Nel silenzio affannoso, incapace di rimanere fermo, lui percorre di nuova la mia schiena, il seni, la vita. Il suo ventre duro, la sua erezione come ferro palpitano tra le mie mani che apprendendo la loro forma ed essenza. Duro e delicato al tempo stesso, il suo sesso pulsa tra le mie dita contro le mie labbra. Duro e delicato, come lo stesso Mulder.

La mia lingua apprende la sua struttura, il suo sapore unico, e lui si muove sotto di me, con le mani intrecciate nei miei capelli. Geme piano nella notte, con la voce profonda e meravigliosa in agonia. Lo bagno nella mia bocca, con il mio alito, e lui si contorce infilando le dita nelle lenzuola umide.

-No- dice quietamente, respirando appena- Non così.

-No- rispondo io in un sussurro, e come se galleggiassi su tutte le cose, come se tutto il mio essere avesse vissuto esclusivamente per questo momento, afferro tra le mie gambe i suoi fianchi. I miei ricci accarezzano i suoi più scuri e con un unico movimento, con lo stesso sospiro, noi due siamo uno.
Tutti i dolori della mia vita, tutte le cose belle, hanno ora un unica e stupenda direzione. Le mie lacrime e le sue trovano oggi il loro vero significato. Niente più ha importanza in questo mondo perverso e complicato, se noi finalmente ci siamo incontrati. Mulder ed io. Noi.
In quest'attimo intenso di immobilità in cui siamo troppo pieni di sensazioni, lui mi guarda negli occhi quasi con fierezza. Abbiamo aspettato tanto, ma era necessario; solo ora posso comprenderlo
Le mie cosce tremano come il suo ventre, nello sforzo estremo di goderlo più a lungo possibile, ma il piacere e l'istinto sono più potenti di qualsiasi percezione razionale. Le sue mani si aggrappano alla mia vita per sollevarmi e lasciarmi cadere di nuovo, accompagnando il battito del mio cuore, del mio corpo che lo circonda. La notte ora è piena di suoni.
Tutta la mia pelle arde, immergendosi nell'ondeggiare del movimento. Come gocce che increspano la superficie di un lago, le sensazioni crescono e mi riempiono, spargendo il sole, con la sua luce e il suo calore dentro il mio corpo. Mulder sotto di me, dentro di me, geme piano, e si solleva per abbracciarmi, per assorbire la mia pelle con la sua, per unire le nostre bocche come si uniscono i nostri corpi. Siamo una sola cosa, Dio mio, come mai nessuno lo è stato, come non lo sarà mai nessuno.

-Scully...

-Oh Mulder...

Il mio magnifico guerriero dagli occhi tristi ora è completo, come lo sono io, tremando e accarezzando l'universo con le sue mani così forti. Viene in me mentre posso vedere le stelle davanti agli occhi, senza nemmeno respirare, catturando ogni stupenda sensazione nella mia memoria.
Ubriaca e felice, penso per un istante, quando lui si agita per l'ultima volta dentro di me, quanto desidererei potergli fare il regalo più bello di tutti, che crescesse nel mio ventre, che potesse amarlo così completamente come lui merita. Mi ha dato tanto e merita tanto. Pieno di luce e curiosità come è lui, così capace di dedicarsi alle sue convinzioni come ora lo fa ai suoi desideri, coraggioso e vulnerabile, è l'uomo più meraviglioso che ho conosciuto. Nessuno come lui merita tutto il buono che la vita può dargli. Nessuno merita più di lui qualche miracolo. Nessun altro ha il mio cuore.
Ma non sarò così superba da desiderare l'impossibile. Ora, sicura e sazia tra le sue braccia, più felice di quanto sia stata mai, ascolto il suo respiro e il mio cercare la normalità, pieni d'amore che forse non diremo mai con le parole, ma che è nostro più che mai.In quest'appartamento di nuovo silenzioso, protetti dalla benedetta oscurità, nessun dolore ci può raggiungere.
Stesa sul suo petto palpitante, senza paura né solitudine, lo sento sorridere con questo sorriso unico mentre mi abbraccia. Il mio fiero guerriero, il mio testardo compagno, il mio migliore amico, il mio amante.
Mulder.

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