Hai dimenticato la tua password?

Aiuto!

 
Mitologia di X-Files

"Threads of the Mythology" è il titolo di un video documentario disponibile all'interno della collana di DVD "X-Files Mythology" uscita esclusivamente per il mercato USA (in Italia è stato inserito nel box "The Complete Collector’s Edition" solo alcuni anni dopo). Nel documentario viene raccontata la nascita, lo sviluppo e la realizzazione della mitologia di X-Files. Attraverso testimonianze dirette degli autori o del personale della troupe che ha lavorato alla serie nel corso degli anni, l'intricata mitologia che ha unito per nove stagioni le avventure di Mulder e Scully, viene finalmente spiegata ufficialmente al grande pubblico.

Sul nostro sito non poteva mancare la traduzione di questo imperdibile video. Così come nel documentario vero e proprio, anche la traduzione è stata divisa in quattro parti, ognuna delle quali riguarda uno specifico ramo della mitologia: Rapimenti, Olio Nero, Colonizzazione e Super Soldati.

NOTE SULLA TRADUZIONE In italiano raramente abbiamo sentito parlare di "Olio Nero", ma piuttosto di "Cancro Nero". In questo documento abbiamo tuttavia deciso di utilizzare la prima espressione, al fine di mantenere una traduzione il più fedele possibile all'originale.

Quando hai finito di leggere non dimenticarti di guardare il nostro video omaggio alla mitologia di X-Files!

 
Rapimenti

24 Giugno 1952 – Origine degli X-Files
Mentre indaga su uno strano caso di Xenotrapianti, l'agente dell'FBI Arthur Dales viene a sapere che questi strani casi sono archiviati sotto la lettera 'X' perché c'è più spazio libero nello schedario.


Chris Carter - Creatore/Produttore Esecutivo
All'inizio, non pensavo a questi episodi così specificamente come episodi mitologici, perché erano solo storie che volevamo raccontare e che coinvolgevano Mulder e la sua personale ricerca, e anche Scully. Quello che è accaduto è che attraverso il racconto di queste storie, abbiamo visto che gli episodi più personali sono diventati gli episodi mitologici, quelli che riguardano la vita di Mulder, quello che in definitiva riguarda la relazione tra Mulder e Scully, e lei viene molto coinvolta nella vita di lui. In realtà, penso a questi, come agli episodi più romantici dello show, visto che è proprio dove i personaggi imparano realmente a conoscersi l'un l'altro.

Frank Spotnitz - Produttore Esecutivo
Parte del motivo per cui la mitologia si è sviluppata nel modo in cui è avvenuto, è che eravamo preoccupati della pretenziosità di come veniva descritta e quindi le cose erano sempre indirette, venivano sempre poste molte domande.

Fin dall'inizio Chris aveva un'idea riguardo alla fine dello show, la direzione verso cui tutto stava andando, ma era abbastanza intelligente da essere flessibile riguardo al percorso che la mitologia avrebbe preso durante la vita della serie. Quindi, se tu avevi una nuova idea, o qualcosa irrompeva nel notiziario, o trovavi qualcosa in un giornale, se un attore si rivelava essere meraviglioso, la mitologia poteva prendere una direzione differente ed avere ancora quella sorta di destinazione finale. Ho capito quanto fosse saggio questo approccio mentre la serie andava avanti.
Deep Throat
Da un certo punto di vista, era una buona cosa che la gente non capisse la mitologia. Quando si inizia a parlare di piccoli omini verdi e dischi volanti, può diventare ridicolo molto velocemente, quindi più queste cose sono oscure, complesse, intellettuali e di nobili ideali, e più sembrano plausibili.

Kim Manners - Produttore Esecutivo/Regista
Non è uno show per degli stupidi. È lo show di una persona che pensa. Devi sederti e pensare realmente. E devi fare attenzione. Se non fai attenzione, ti perdi. Penso che fosse parte del fascino dello show.

Frank Spotnitz
La cosa importante per noi era non contare sul fatto che il pubblico ricordasse un episodio passato, o avesse visto un episodio passato. Piuttosto, all'inizio della mitologia, la cosa importante era ri-esprimere, in qualche modo, quello di cui secondo noi il pubblico aveva bisogno di sapere per andare avanti.


27 Novembre 1973 – La scomparsa di Samantha
Samantha Mulder viene presumibilmente rapita. Suo fratello Fox inizia la ricerca della verità riguardo la sua scomparsa.


Frank Spotnitz

Una cosa che spesso le persone non pensano riguardo gli episodi mitologici è che erano realmente la nostra occasione per far avanzare le vite emotive e personali di Mulder e Scully. Tutti gli episodi singoli, gli standalone, erano essenzialmente statici, riguardavano il caso, erano guidati dalla trama. Invece questi erano gli episodi in cui si potevano vedere i genitori, i fratelli, si poteva venire a conoscenza della loro infanzia. Erano storie personali. Penso che fosse parte del loro fascino, così come il grande affare alieno.

Howard Gordon - Produttore Esecutivo
Era più di una soap opera o di un'opera, aveva quella qualità che fa parte di un disegno più grande. Quindi, in qualche modo, era permesso fare più domande che dare a queste delle risposte, mentre in un singolo standalone dovevi realmente essere aderente alla trama e basta.
The Erlenmeyer Flask
Brett Dowler - Regista Seconda Unità
La maggior parte delle persone, se guardavano X-Files il venerdì sera, ed era un episodio con un qualche mostro dicevano: 'oh, wow, forte, ma ne avrei preferito uno mitologico'. Credo che questo accadesse perché gli episodi mitologici erano sempre più profondi per il pubblico. Lo erano per me.

Joseph Patrick Finn - Produttore
Gli piaceva essere spaventati dai mostri della settimana, ma era la mitologia che in realtà li attraeva.

La mitologia si è accollata un nuovo senso di aspettativa dal punto di vista della produzione.

Brett Dowler
Di solito avevano uno campo leggermente più vasto nella scrittura, e quindi potevano portare temi più grandi, e così dovevano essere coinvolte delle visuali più ampie.

John S. Bartley - Direttore della Fotografia
Ho usato pellicole differenti per questi episodi. Ho usato i 5293 perché di solito c'era molto fumo e funzionavano bene con i 93, o funzionavano bene per me, e quello era una sorta di pellicola più scura.

Mark Snow - Compositore
La mia scelta per la mitologia, dal punto di vista musicale, è stata di avere lo stesso insieme di suoni che erano più tradizionali, od orchestrali, anche se generati elettronicamente. Quindi, quando arrivava un episodio mitologico, io tornavo indietro e prendevo quel particolare gruppo di suoni e li utilizzavo come se fossero una tradizionale orchestra sinfonica.


Dicembre 1991 – L'agente Mulder viene assegnato agli X-Files
Fox Mulder viene assegnato agli X-Files, un incarico a cui ha aspirato fin da quando è entrato nell'FBI. Il suo primo atto ufficiale è quello di aprire un fascicolo sulla scomparsa di Samantha.


Rob Bowman
- Regista/Produttore
Uno dei vantaggi di Vancouver è che è un ambiente architettonico molto eclettico. Non c'è un tema consistente in centro città. In 20 o 30 minuti puoi andare da una lussureggiante foresta perduta ad una fattoria.
One Breath
Chris Carter
La foschia di Vancouver, la pioggia, la nebbia, le foreste, la varietà dei quartieri, dei terreni, i panorami che puoi riprendere - era tutto meraviglioso per la serie.

Sheila Larken - 'Margaret Scully'
Questa è una terra oscura. Penso che X-Files fosse uno show oscuro.

Rob Bowman
Grazie alla nebbia o alle condizioni del tempo, che per la maggior parte erano nuvolose o di pioggia, per me manteneva un po' dell'atmosfera di Sherlock Holmes. Penso che John [Bartely] abbia trovato sicuramente la voce dello show molto, molto velocemente e il suo modo per realizzarla.

John Bartley
Mi piace lavorare con l'oscurità e tentare di eliminarla, in particolar modo per la televisione.

Devi avere qualcosa che attiri il pubblico, qualcosa di luminoso sullo sfondo, o di semi-nascosto, o che non rimane troppo nell'oscurità. Non può essere troppo nero. Come qualcuno ha detto, c'è l'oscurità ed il nero. Puoi avere l'oscurità, ma non puoi avere il nero.


6 Marzo 1992 – The X-Files Pilot
L'agente Dana Scully viene assegnata alla sezione degli X-Files per invalidare segretamente le indagini di Fox Mulder sui casi inspiegabili.

Chris Carter

All'inizio, ognuno ha dato il suo contributo per aiutare a formare la mitologia, ma in realtà è partito tutto dall'episodio pilota e dall'episodio Pilotsuccessivo, intitolato Deep Throat che ha davvero fornito l'idea che gli alieni fossero stati qui e, come dice il personaggio di Deep Throat, 'sono qui da molto, molto tempo.' In realtà, penso che quello sia una sorta di lancio per l'intera mitologia. Il governo sa qualcosa, ne sono a conoscenza da tempo e hanno fatto un buon lavoro mantenendo il segreto, ed è la ricerca di Mulder adesso che sta per svelare il segreto, per renderlo pubblico.

L'intera idea della serie, in effetti, riguarda questa ricerca per trovare la verità su sua sorella e la possibilità di ritrovarla. Quindi, l'idea di una mitologia è incorporata nella serie visto che la ricerca di Mulder lo porta in lungo e in largo a causa del paranormale. Penso davvero ad ogni episodio come un episodio mitologico, in un certo senso, poi ci sono questi episodi che in realtà riguardano questa specifica ricerca, che è la ricerca di sua sorella, gli episodi che comprendono in modo specifico la verità riguardo la vita extraterrestre e la possibilità che sua sorella sia stata rapita dagli alieni.

Rob Bowman
La ricerca per trovarla, lei è là fuori, una bambina scomparsa. Voglio dire, oggi possiamo perdere un bambino e c'è un allarme e l'intera nazione sa che un bambino è scomparso. È una cosa struggente.

Howard Gordon
La principale motivazione di Mulder nella prima stagione è scoprire il segreto riguardo la scomparsa di sua sorella e, penso, è quello che ha guidato anche la prima stagione e sicuramente l'intera mitologia di X-Files ha avuto come fondamenta Samantha Mulder.


7 Luglio 1994 – Little Green Men
Mulder si reca a Porto Rico sperando di trovare prove concrete della vita extraterrestre dopo che è venuto a sapere che un radio telescopio abbandonato è stato luogo di un recente avvistamento UFO.


Chris Carter

Ho chiesto a Morgan e Wong, Glen Morgan e James Wong, di scrivere l'episodio di apertura della seconda stagione e questo è quello che hanno scelto semplicemente di fare. Hanno preso qualcosa che era stato stabilito, l'idea che la sorella di Mulder fosse stata probabilmente rapita, e l'hanno usata in un modo interessante. Prendere qualcosa come Arecibo, che fa parte di questo episodio, prendere qualcosa che esiste, qualcosa che è reale, è ciò che rende questi episodi migliori. Prendere la letteratura, se volete, della ricerca degli extraterrestri e avvolgerla completamente e contestualmente attorno alla storia di Mulder e Scully.


Duane Barry 7 Agosto 1994 – Duane Barry
Mulder e l'agente dell'FBI Alex Krycek vengono assegnati alla negoziazione per la liberazione di alcune persone tenute in ostaggio da uno sconvolto ex-agente dell'FBI, Duane Barry, che racconta a Mulder di essere stato rapito e torturato dagli alieni.


Howard Gordon
I rapimenti erano spesso, nella prima stagione in particolare e poi all'inizio della seconda, molto nascosti, avvenivano fuori dall'inquadratura. Potevi vedere il risultato di un rapimento, potevi vedere le impronte di un alieno, e in realtà noi pensavamo che questo fosse il segreto della serie. Ciò che lo rendeva incredibile era che, con un budget molto limitato per gli effetti speciali, noi potevamo spaventare la gente con quello che non poteva vedere, piuttosto che con quello che riusciva a vedere. Penso che qualche volta nel mezzo della seconda stagione i rapimenti e gli alieni sono diventati graficamente più presenti. Dovreste pensare che quando avete visto gli alieni in scena è perché avevamo più soldi e potevamo mostrarveli.


7 Agosto 1994 – Ascension
Mulder segue le tracce di Duane Barry, che ha rapito Scully e pianifica di andare incontro alla nave aliena e consegnare lei al suo posto.


Frank Spotnitz

La mitologia della serie non è mai veramente sbocciata fino ad un evento inaspettato avvenuto verso la fine della prima stagione che era la gravidanza di Gillian Anderson, la vera gravidanza di Gillian Anderson, che ha obbligato X-Files ad essere programmato, in un certo senso. Non penso fosse nelle intenzioni di programmarlo. All'improvviso ci doveva essere l'arco di una storia che affrontava il problema che Scully stava per assentarsi per alcuni episodi.

Chris Carter
Abbiamo parlato dell'idea di farle avere un bambino alieno, ma era un'idea orribile e quindi alla fine quello che abbiamo deciso di fare era di girare nascondendo la sua gravidanza e la sua pancia. Quello che abbiamo fatto è stato: abbiamo fatto rapire Scully durante gli episodi Duane Barry ed Ascension, poi lei se ne è andata, ha avuto la sua bambina ed è tornata.

Howard Gordon
Sapevamo di avere un periodo in cui dovevamo scrivere considerando la sua assenza, e per fortuna questa è una serie che riguarda i rapimenti, e quindi l'abbiamo rapita.

Requiem Frank Spotnitz
È stata una specie di bell'incidente e c'è una meravigliosa ironia in tutto questo, perché alla fine la vera gravidanza di Gillian Anderson porta alla storia di Scully che non può avere un bambino, e poi miracolosamente alla fine della serie ha un bambino, e tutto questo è un meravigliosa sorta di confusione tra la vita reale e la fiction, visto che, dopo tutto, un evento non sarebbe accaduto senza l'altro. Se Gillian Anderson non avesse avuto Piper nella prima stagione di X-Files, la serie non si sarebbe sviluppata nella direzione che poi ha preso.

Quando è venuto il tempo di scrivere il finale della settima stagione, Requiem, c'era una buona probabilità che fosse l'ultima stagione della serie. David Duchovny aveva annunciato che se ne sarebbe andato, ma c'erano voci insistenti dentro e fuori la serie, che volevano X-Files ancora in onda. Quindi siamo tornati consapevolmente all'episodio pilota, ai personaggi dell'episodio pilota, Billy Miles e lo Sceriffo, e li abbiamo riportati indietro per questo, per chiudere il cerchio che avevamo creato. Sentivamo che avere Mulder rapito era una fine appropriata, e questa idea è arrivata molto presto mentre stavamo scrivendo la storia.


Circa Novembre 1994 – One Breath
Quando Scully riappare miracolosamente in coma in un ospedale ed il suo DNA mostra residui di esperimenti genetici, Mulder è convinto che il governo sia responsabile delle sue condizioni.

Robert Goodwin
- Produttore Esecutivo/Regista
Prima di questo evento, l'Uomo che Fuma era una specie di figura oscura che si aggirava in modo furtivo nell'ombra e non faceva molto di più che fumare sigarette. Non aveva avuto molti dialoghi prima di questo, e ad essere sincero, non sapevo se Bill Davis... in seguito ho scoperto che era un attore incredibile, insegna recitazione, ha una scuola di recitazione, ma all'epoca non sapevo niente. Tutto quello che sapevo era che era il tizio che avevamo preso per fumare le sigarette. Invece qui abbiamo questa scena incredibile in cui Mulder va nel suo appartamento, gli punta la pistola alla testa, e in definitiva sta per ucciderlo perché è sicuro che ha qualcosa a che fare con la scomparsa di Scully, e Bill è stato fantastico.

Kim Manners
C'erano due personaggi nell'Uomo che Fuma. C'era l'Uomo che Fuma interpretato dall'attore Bill Davis, e poi c'era la sigaretta. E se guardate Uomo che Fumaattentamente, per questo devo ancora qualcosa a Rob Bowman, lui sapeva che quella sigaretta era il suo personaggio, ed anche l'accendino sarebbe potuto diventare un personaggio. Potevi raccontare la storia con solo un po' di fumo in primo piano. Non avevi bisogno di vedere Bill. Era come la prima nota della musica e l’arrivo conseguente di Mark Snow. Sapevi che non era una buona cosa perchè il fumo della sigaretta era lì.

Helga Ungurait - Segretaria di edizione
Sapeva esattamente quando farlo. Faceva la prima ripresa, e prendeva una boccata, e parlava un po', e poi faceva una pausa ad un certo punto. Durante la seconda ripresa ho tenuto traccia di quando faceva le boccate di fumo. Poi veniva la fase 'taglia, stampa, trasferiscilo, Helga: stampa la ripresa uno e quattro'. Andavo da lui e dicevo, 'quindi stampiamo la ripresa due' e lui 'quando ho dato la prima boccata?' Avrei voluto dirglielo, ma lui lo sapeva esattamente.

Kim Manners
Era il Darth Fener di X-Files. Come molte cose di X-Files, ogni cosa che è nata è stata quasi un incidente, e ora all'improvviso quest'uomo che non era niente più di una comparsa appoggiata ad uno schedario è diventato il cattivo supremo della serie.


Circa Gennaio 1995 – Colony
Le scienziate identiche di una clinica per aborti vengono cacciate da un cacciatore di taglie alieno. Appare una donna che sostiene di essere Samantha e chiede l'aiuto di Mulder. Il cacciatore di taglie alieno cattura Scully.


Chris Carter

A metà della seconda stagione quando vedete Colony e End Game, è la prima volta che vedete degli episodi specificamente scritti, e dedicati, a questa mitologia, a questa ricerca. Quello che accade nella metà della seconda stagione è che cambia lo staff di autori ed alcune persone lasciano lo show, e ci troviamo ad un nuovo punto in cui abbiamo questa mitologia e io voglio farla avanzare, e quindi porto qualcuno nello show, di nome Frank Spotnitz.

Frank Spotnitz
Avevo avuto un'idea che finiva con l'essere la parte centrale per questa storia divisa in due parti, così come l'aveva avuta David Duchovny, e quindi abbiamo messo insieme queste idee per realizzare questi due episodi.

Chris Carter
La cosa bella di avere una persona come David Duchovny con cui lavorare è che è intelligente ed ha delle buone idee. L'idea per Colony e End Game era venuta a David Duchovny dicendo, 'non sarebbe grandioso se avessimo un cacciatore di taglie alieno?'

Cacciatore di Taglie AlienoFrank Spotnitz
So che internamente allo show, tra lo staff di autori, c'era una specie di, non voglio dire resistenza, ma incertezza riguardo al fatto se fosse la giusta direzione in cui andare. Fino a questo punto, gli alieni erano stati molto oscuri, ambigui, non si poteva essere sicuri della loro esistenza. E qui abbiamo questa figura simile a Terminator, Brian Thompson che interpreta il Cacciatore di Taglie Alieno, ed ha quest'arma aliena, questo stiletto alieno, ed era molto chiara la direzione che avevamo preso.

Brian Thompson - 'Cacciatore di Taglie Alieno’
Penso che il Cacciatore di Taglie Alieno fosse molto efficiente. Era la versione aliena del Signor Duchovny. Lui stava cercando gli alieni sul pianeta Terra mentre il Cacciatore di Taglie cercava di fare il suo lavoro nel modo più efficiente possibile.

Frank Spotnitz
Il pensiero di David e Chris era che fosse tempo di progredire, di andare avanti, di essere coraggiosi a riguardo e non nascondersi. Tutto questo faceva parte della serie, e ovviamente sembrava essere la decisione giusta.


9 Aprile 1995 – Anasazi
I file segreti del Dipartimento della Difesa sulla vita extraterrestre conducono Mulder nel deserto del Nuovo Messico dove trova il vagone di un treno, seppellito nel terreno, pieno di cadaveri alieni.

Chris Carter

Ho fatto un viaggio alla fine della prima stagione, ero molto stanco, e per le mie vacanze sono andato a Sedona, Arizona. Volevo vedere molta della letteratura riguardo gli Anasazi, un popolo che è completamente scomparso, la cui cultura ha creato immagini che assomigliano molto ad immagini extraterrestri.

AnasaziPenso che David abbia avuto un ruolo importante nel dare forma alla mitologia. Era coinvolto nella storia di Anasazi, che rappresenta la fine della seconda stagione, ed è stata fonte di grande suspence per noi visto che sembrava che Mulder fosse morto, ed ha portato molto interesse nella serie. Come puoi fare questo? Come puoi uccidere il personaggio principale? Vuoi uccidere il personaggio principale? Hai ucciso un personaggio molto importante alla fine della prima stagione, non stai per farlo un’altra volta, vero? Quindi penso che abbia aumentato l'interesse nella serie, e David ha avuto un ruolo importante nello sviluppo di questa idea.

David Duchovny - 'Agente Fox Mulder'
Ho capito che potevo scrivere. Ho sempre pensato a me stesso come ad uno scrittore, e quindi farlo davvero, e scrivere, mi ha fatto capire che c'era un'alternativa per me nella mia vita, un qualcosa che volevo perseguire e che aveva un valore inestimabile per me. Farlo nella serie, e poi dirigere la serie stessa, è stata una grande opportunità e un dono.

Chris Carter
Alla fine di ogni episodio, i responsabili del network mi chiedevano se potevo terminare ogni episodio, ogni settimana, con una fine definita, in un certo senso, per spiegare i fenomeni paranormali, dire alla gente che questo era reale e perché era reale. Era un'idea folle. Io continuavo a dire: la parte interessante di tutto questo, per me, è raccontare storie di cui la gente può immaginare la fine, con la possibilità che siano reali, ma mai dichiarando che questa è in effetti la verità.


Paper Clip Circa Giugno 1995 – Paper Clip
La ricerca di Mulder e Scully di informazioni riguardo un progetto segreto del governo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, li conduce ad un'installazione sotterranea che contiene files di centinaia di cittadini degli Stati Uniti.


John Shiban
- Produttore Esecutivo/Autore
In Paper Clip, iniziamo realmente a capire l'estensione della cospirazione governativa, e la catalogazione di tutti noi. Questo avviene quando Chris introduce l'idea del materiale genetico preso attraverso le vaccinazioni. Quello che è grandioso di questa idea è che riguarda qualcosa che ognuno di noi ha fatto, qualcosa che ognuno è stato obbligato a fare fin da bambino, vaccini per qualsiasi cosa, per il vaiolo in questo caso. Rivoltare questo in qualcosa di spaventoso è brillante, perché significa veramente che non puoi fidarti di nessuno.

Paul Rabwin - Produttore
La prima volta che porti una nave spaziale nella serie, come la realizzi? Vuoi vederla chiaramente o vuoi che sia un po' nascosta? Questa massa oscura inizia ad apparire dietro l'edificio, Mulder guarda in alto e vede questa massa oscura, e all'improvviso la luce che produce è così travolgente che non puoi più distinguerla - era così scura che non potevi vederla, e poi all'improvviso è così luminosa che non puoi vederla. Ho pensato che fosse assolutamente grandioso. Era veramente la prima volta nella nostra mitologia che iniziavamo questo tipo di percorso science-fiction.