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X-Files - Stagione Due (1994-1995)
 
Mentre terminava la prima serie dello show, un problema si presentò ai produttori: l'imminente gravidanza di Gillian Anderson, che interpretava Dana Scully. Alcuni dirigenti del network
The Host

Gillian e David in una scena di "The Host"

volevano riassegnare il ruolo, ma Carter si rifiutò. Un altro problema comparve per Carter, che non era in grado di terminare la sua pianificata apertura di stagione. A Morgan e Wong venne chiesto di avvicinarsi ad un ruolo di più basso profilo, ma il loro Little green men fu tuttavia il primo episodio a mostrare un alieno ed ottenne il miglior punteggio nel gradimento dello show fino a questo momento (con uno share del 19%). La prima parte della seconda stagione introdusse una relazione più vicina tra Mulder e Scully, anche se i due erano stati separati a svolgere lavori ingrati in differenti dipartimenti quando gli X-Files erano stati chiusi alla fine della prima stagione. A causa della sua gravidanza, Gillian Anderson fu per lo più estromessa dalle scene d'azione con Duchovny, fatto che ben si sposava con il confinamento del suo personaggio come insegnante agli studenti di medicina a Quantico. Durante i primi episodi della seconda stagione, Scully viene tipicamente ripresa in primo piano, alla scrivania, o mentre conduce autopsie - uno dei suoi abituali compiti agli X-Files vista la sua preparazione come medico.

Flukeman in The Host, è interpretato dal futuro autore Darin Morgan. Questo episodio, come diversi altri, è stato ispirato da un classico film di serie B di fantascienza. L'inizio della seconda stagione vede un Mulder sempre più scoraggiato e senza speranza, che è stato riassegnato all'FBI a compiere noiose intercettazioni. Il suo precedente informatore è stato ucciso e sostituito da uno più riluttante e meno amichevole, Mr. X (interpretato da Steven Williams), che non rivela mai la sua vera lealtà. Lo script di Carter The Host simboleggia in qualche modo la frustrazione e la perdita di speranza di Mulder. Nell'episodio, gli viene assegnato un caso che considera un'indagine morta, a Newark, New Jersey, dove deve letteralmente passare al setaccio le fogne, che però si rivela essere un X-File: un mutante gigante, Flukeman, prodotto da scorie nucleari. I critici dissero che X-Files in questo periodo spesso somigliava consapevolmente ai classici film di serie B che contenevano morali politiche e ambientali, come nel precedente Darkness Fall di Carter (riguardo gli insetti di un'antica foresta che si vendicano su alcuni taglialegna), il Blood di Morgan e Wong (che si occupava del controllo della mente esercitato da apparecchiature elettroniche e da spray pesticidi), e lo script di Howard Gordon per Sleepless (sui veterani del Vietnam coinvolti in un crudele esperimento del governo per la privazione del sonno). In particolare, Blood fu il primo episodio la cui storia si deve a Darin Morgan, l'attore che aveva interpretato Flukeman ed il fratello dell'autore/produttore Glen Morgan. Sleepless è il secondo episodio diretto da Rob Bowman, che divenne poi uno dei più prolifici membri dello staff di X-Files dietro le quinte, dirigendo dozzine di episodi ed il film del 1998.

OneBreath

Gillian Anderson in una scena di "One Breath"

Dana Scully in One Breath. L'episodio è la conclusione di un'arco di storia nella seconda stagione dovuta alla gravidanza di Gillian Anderson. Sleepless introduce l'agente Alex Krycek (interpretato da Nicholas Lea) come il nuovo partner di Mulder. La loro collaborazione durerà solo per due episodi, Duane Barry e Ascension che costituiscono un punto cruciale per il destino della serie. Alla ricerca di un'acuta soluzione per il problema della gravidanza di Gillian Anderson, Carter ed i suoi autori decisero di farla rapire da Duane Barry (interpretato da Steve Railsback), lui stesso rapito dagli alieni nell'episodio Duane Barry. L'episodio fu sia scritto che diretto da Carter (al debutto alla regia) e ricevette diverse nomination agli Emmy l'anno seguente. Gillian Anderson non appare solo nell'episodio 3, ma torna misteriosamente in One Breath di Morgan e Wong (diretto da R. W. Goodwin), un episodio che rimane costantemente uno dei preferiti dai fan. Il rapimento di Scully provoca una crisi di Mulder. Sebbene lo show abbia lasciato irrisolto per anni chi fosse il diretto responsabile (gli alieni, il governo, o una combinazione di entrambi) il precedente episodio Sleepless aveva fatto presagire gli eventi con una dichiarazione dell'Uomo che Fuma in cui dice "ogni problema ha una soluzione" (in riferimento a Scully). Scully adesso viene vista come un punto solido a fianco di Mulder nel conflitto più grande, a dispetto del compito originario assegnatole di invalidare il lavoro di Mulder ed il suo continuo scetticismo verso il paranormale.

Dopo la ripresa di Scully (e la nascita della figlia di Gillian, Piper) Mulder e Scully tornano a lavorare sui riaperti X-Files, indagando su casi che vanno da zombie Haitiani (Fresh Bones) a rapimenti di animali (Fearful Symmetry) ed esorcismi (The Calusari). Questo periodo vede lo show guadagnare popolarità, spesso guadagnando punti vincenti durante la fascia oraria del venerdì sera. Gli indici di gradimento Nielsen balzano al loro punto più alto fino a quel momento con l'episodio Die Hand Die Verletzt e l'epico Colony/ End Game. Quest'ultimo è un episodio in due parti che introduce l'idea della colonizzazione, il Cacciatore di Taglie Alieno, così come i personaggi di Bill (interpretato da Peter Donat) e Teena (interpretata da Rebecca Toolan) Mulder, i genitori di Fox Mulder. Die Hand Die Verletzt fu lo script finale per lo show dei popolari autori James Wong e Glen Morgan, fino al loro ritorno nella quarta stagione, visto che lasciarono X-Files per iniziare una serie tutta loro Space: Above and Beyond, ma al tempo stesso erano ancora coinvolti dietro le quinte. L'episodio segna anche il debutto alla regia di Kim Manners, che rimarrà poi fino alla fine e dirigerà più episodi di chiunque altro. In Colony David Duchovny collaborò con Chris Carter alla storia, la prima volta del coinvolgimento di Duchovny nella scrittura dello show. Frank Spotnitz, un nuovo autore portato da Chris Carter, scrisse End Game, la seconda parte del doppio episodio; Spotnitz diventerà poi un produttore ed un autore di X-Files e di altri progetti della Ten Thirteen per diversi anni ed ha avuto un ruolo chiave nel formare la mitologia.

Nel mezzo della seconda stagione possiamo vedere anche Irresistible, un episodio diretto da David Nutter e scritto da Chris Carter, al quale Carter in seguito disse di essersi ispirato per il suo show ancor più
Golden Globe '95

David Duchovny, Gillian Anderson e Chris Carter ai Golden Globe 1995

cupo Millenium. Questo è stato il primo episodio non paranormale di X-Files, riguardo le indagini su Donnie Pfaster, un "feticista" (così definito invece di "necrofilo" per passare la censura della Fox). Un seguito, Orison, venne girato nella settima stagione.

Durante la sua seconda stagione X-Files terminò al 64-esimo posto su 141 show, segno di miglioramento dalla prima stagione. Gli indici di ascolto non erano strabilianti, ma la serie stava attirando abbastanza fan da essere classificata come un "cult", in particolare per gli standard della Fox. Lo show fu selezionato come Miglior Show Televisivo del 1994 da Entertainment Weekly e nominato come miglior serie drammatica dalla Television Critics Association, e ricevette sette nominations agli Emmy, la maggioranza nella categorie tecniche, con una nomination per la miglior serie drammatica.
Nel 1995, X-Files vinse il Golden Globe per la migliore serie drammatica, vincendo su diverse serie più blasonate come ER, Picket Fences e NYPD Blue che ottenevano all'epoca ascolti ben più alti. Chris Carter dichiarò scherzando di non aver neppure sentito la proclamazione del vincitore. "L'ho avvertita" disse "Tutti, all'improvviso abbiamo avuto la sensazione di aver vinto!"

Le ultime settimane della stagione portarono diversi cambiamenti, iniziando qualcosa definito come il periodo più creativo di X-Files. L'episodio nominato agli Edgar Award, Humbug, un non convenzionale standalone riguardo una piccola cittadina abitata da saltimanchi, fu il primo script scritto interamente da Darin Morgan.  All'epoca venne considerato un esperimento rischioso, così come fu il primo episodio "divertente". Gillian Anderson, con meraviglia di tutti, fece finta di ingoiare un vero grillo in una scena liberamente improvvisata. Il più esperto autore Vince Gilligan produsse il suo primo episodio, l'oscuro sci-fi Soft Light, introducendo Tony Shalhoub nel ruolo del fisico pieno di rimorsi la cui ombra uccide le persone.
 
Tutti gli altri serial sono eccezionali, ma non dicono nulla di nuovo. X-Files invece è unico: è una di quelle rare circostanze in cui ad una grande idea, a dei soggetti ben scritti ed ad un perfetto cast, si associa un'ottima recitazione.
Beh, ci sono tutti gli ingredienti per il successo e la fama!

R.H.Goodwin dopo la premiazione dei Golden Globe
 
Anasazi

L'Uomo che Fuma in "Anasazi"

La seconda stagione terminò nel Maggio del 1995 con l'episodio Anasazi (scritto da Carter con David Duchovny), che attirò parecchia attenzione a causa della suspence finale che proiettò il futuro della mitologia in avanti. Nell'episodio, Mulder e Scully vengono contattati da un hacker che ha ottenuto l'accesso ai documenti del Majestic-12. Qui - il libero agente Alex Krycek fa la sua prima ri-apparizione dopo Ascension. L'episodio inizia una storia divisa in tre parti, gli episodi mitologici più ambiziosi dello show fino a quel momento, che si estende alla terza stagione ed è incentrato su un "parlatore Navajo" della Seconda Guerra Mondiale (durante il secondo conflitto mondiale molti nativi americani vennero reclutati fra i marines per la loro capacità di comunicare usando un linguaggio basato sui codici della loro lingua madre), Albert Hosteen (Floyd Red Crow Westerman). Lo show non poteva permettersi una simile location, così una cava di roccia nel British Columbia venne dipinta per assomigliare al deserto dell'America Sud Occidentale. Fuori dagli Stati Uniti, X-Files era diventato uno degli show più popolari di tutto il mondo, ed andava in onda in (approssimativamente) 60 paesi.

Il Consorzio ed il suo misterioso membro, l'Uomo che Fuma, interpretato da William B. Davis, divennero sempre più importanti nella mitologia di X-Files con l'avanzare dello show.
 
X-Files: Storia della serie