MOUNT WEATHER COMPLEX - BLUEMONT, VIRGINIA
Un elicottero militare atterra in un piazzale posto di fronte al Complesso di Mount Weather. Dal velivolo scendono alcuni uomini e vengono fatti salire su un pullman che li trasporta all'interno del complesso. Tra questi uomini c'è anche Fox Mulder.
Una volta all'interno dell'installazione, Mulder si allontana dal gruppo senza essere visto. Grazie ad una carta magnetica, riesce ad entrare in una stanza segreta all'interno della quale è sistemato un terminale elettronico. Dopo aver digitato il codice di accesso, viene visualizzato sul monitor un documento. Mentre Mulder legge attonito il contenuto del file, qualcuno entra nella stanza. Si tratta di Knowle Rohrer. Una volta dentro, il super soldato si accorge immediatamente che qualcuno è penetrato in quell'area e che ha avuto accesso al file segreto. Improvvisamente, Mulder lo aggredisce alle spalle, ma Rohrer si difende con tutte le sue forze e fa volare Mulder al di là di una vetrata.
Mulder scappa attraverso il corridoio, finchè si trova davanti ad una porta aperta dove lo attende Alex Krycek. Dopo una breve esitazione, Mulder oltrepassa la porta che Krycek provvede a chiudere repentinamente. Krycek sparisce all'improvviso.
Mulder continua a correre, ma si trova di nuovo di fronte a Rohrer. Quest'ultimo riesce a raggiungere Mulder su una piattaforma e ad immobilizzarlo. Dal di sotto circa una trentina di persone assistono alla scena. Rohrer tiene fermo Mulder mentre cerca di spingerlo giù dalla balaustra, ma Mulder, facendo perno con la sua gamba, fa cadere Rohrer di sotto mentre lui si aggrappa alla ringhiera. Una volta risalito, viene circondato da diversi soldati che lo arrestano.
Due soldati entrano nella cella in cui è rinchiuso Mulder. Uno dei due chiede a Mulder : "Che cosa pensi?". Mulder risponde con una domanda: "Dove mi trovo?". Lo stesso soldato gli dice "Risposta errata" picchiando il suo manganello sul muro poco sopra la testa di Mulder e gli ripete la domanda. Mulder, guardandolo dritto negli occhi, risponde: "Penso a come diavolo uscire da qui" e per tutta risposta riceve una gomitata nello stomaco. I due soldati escono poi dalla cella e lasciano Mulder dolorante.
Lo stesso soldato torna dopo un pò e pone a Mulder la stessa domanda. Mulder risponde: "Penso a mio figlio. E penso alla madre". Come la prima volta, il soldato urla "Risposta errata", sferra un pugno poco sopra la testa di Mulder e ripete la domanda. Mulder urla "Che cosa volete da me?". Il soldato aggredisce Mulder con il manganello e gli dice che vuole sentire da lui la risposta giusta.
Il soldato entra per la terza volta nella cella e chiede a Mulder se ha capito. Lui risponde di si. Alla solita domanda Mulder risponde "Cosa devo pensare?". Il soldato ribatte: "Che sei colpevole. Hai violato una base del governo in cerca di informazioni diffamatorie e inesistenti. Hai tradito la tua nazione e devi essere punito." Sotto la minaccia di altre violenze, Mulder ripete esattamente le stesse parole del soldato.
Scully e Skinner arrivano alla base. Mulder è trattenuto lì a tempo indeterminato poichè accusato dell'omicidio di un militare. Quando i due entrano nella stanza dei colloqui, Mulder è in piedi rivolto verso la luce della finestra e sembra parlare con qualcuno. Scully lo chiama e lui la saluta in modo molto distaccato. Le chiede il perchè di tutte le sue preoccupazioni, e le dice che lui sta bene. Dopo di cheripete a Scully le stesse parole dette al soldato nella sua cella.
Il soldato fa uscire Skinner e Scully dalla stanza. Tutti e due stentano a riconoscere nel prigioniero davanti a loro, l'uomo che conoscono da tempo. Mulder si rivolge di nuovo verso la finestra. Sta parlando con Krycek.
Più tardi, nell'ufficio di Skinner, Scully racconta a Doggett e Reyes che hanno parlato con Mulder, che è stato accusato dell'omicidio di Knowle Rohrer e che i militari gli hanno fatto il lavaggio del cervello. Skinner viene a sapere che Mulder si è introdotto nel presidio di Mount Weather, sede segreta del governo ombra, e che trenta dipendenti sono stati testimoni dell'omicidio. Doggett ribatte che è impossibile, Knowle Rohrer è un super soldato e non può morire in quel modo.
Scully e Skinner si recano di nuovo alla base per parlare con Mulder. Vengono fatti entrare nella cella del prigioniero da soli. Mulder è in piedi rivolto verso la finestra. Non appena i due entrano nella cella, Mulder si gira, guarda Scully negli occhi e le dice : "Ti ho sentito arrivare dal profondo Clarice" e poi si mette a ridere. Scully tira un sospiro di sollievo, capisce che era tutta una messa in scena quella che Mulder aveva recitato davanti al soldato, e lo rimprovera di non averglielo fatto capire prima. Mulder le si avvicina, prende il suo viso tra le mani e i due si baciano appassionatamente.
Skinner lo avverte che stavolta la faccenda è seria e che Mulder rischia la condanna a morte. Mulder gli risponde dicendo che chi lo accusa è convinto che la sua ammissione di colpevolezza sia solo uno specchietto per le allodole, il vero obiettivo è affossare la verità. Lo accusano di aver ucciso un uomo ma il cadavere non è ancora stato prodotto. Mulder chiede a Skinner di occuparsi della sua difesa al processo, è l'unico di cui si fida e che conosce tutti gli avvenimenti che lo hanno visto protagonista nel corso degli anni. La porta della cella si apre ed entrano Doggett e Reyes. Doggett riferisce che i militari gli hanno comunicato che il cadavere di Knowle Rohrer è in mano loro.
USMC BASE BRIG - QUANTICO, VIRGINIA
Kersh si reca nell'ufficio del generale Mark A. Suveg per parlare del caso di Mulder. Il condirettore cerca di difendere Mulder e di farlo scagionare. Il generale dice che ha intenzione di far giudicare Mulder da uomini che appartengono all'FBI, giuria e accusa dell'FBI, ma sotto la giurisdizione militare. Kersh fa presente che questo è completamente illegale, ma il generale ribatte che vuole assolutamente un verdetto di colpevolezza e obbliga lo stesso Kersh a presiedere la giuria del processo.
Scully torna a trovare Mulder in cella alle 7:12 del mattino, prima dell'inizio del processo.
[Scully] Ho bisogno di sapere tutto quello che sai. Confidati con me o perderemo.
[Mulder] Tanto non vinceremo lo stesso. Saremo fortunati se moriremo combattendo.
[Scully] Ho tanta paura. Ho paura che non riuscirei a vivere se ti perdessi di nuovo ora che ti ho ritrovato.
[Mulder] Devi fidarti di me.
[Scully] Vorrei ... ma sono così stanca. Tu non sai che cosa ho passato in questi mesi da sola, i sacrifici che ho dovuto ...
[Mulder] So già tutto, Skinner mi ha informato.
[Scully] ... non era al sicuro con me, ho dovuto darlo in adozione ... ho dovuto... e adesso ho il terrore che tu non riesca a perdonarmi.
[Mulder] So che non avevi altra scelta. Il mio più grande desiderio era di riabbracciarvi.
[Scully] Ma dove sei stato in questi mesi? Dove li hai passati?
[Mulder] Nel Nuovo Messico.
[Scully] E cosa ci facevi lì?
[Mulder] Cercavo la verità.
[Scully] E l'hai trovata, hai scoperto qualcosa? Che cosa hai scoperto?
[Mulder] Lascia stare.
[Scully] Perchè ti sei infiltrato nel presidio? Custodisce informazioni importanti? Mulder ti scongiuro, che cosa hai trovato?
[Mulder] Non insistere, lascia stare.
[Scully] Ho il diritto di sapere anch'io.
[Mulder] Rischieresti troppo Scully. Preferisco che tu non sappia niente.
Più tardi, il processo ha inizio. L'avvocato dell'accusa dice che non ha citato in aula nessun teste ma che è in grado di produrre la testimonianza giurata di trenta persone che hanno visto Mulder commettere il delitto. Skinner tenta di far invalidare il processo, ma Kersh, che presiede la giuria, respinge le sue richieste. Visto che Skinner non è riuscito a rintracciare Marita Covarrubias per farla testimoniare, fa entrare Scully.
[Scully] Nove anni fa venni assegnata agli X-Files per spiare l'agente Mulder. L'FBI nutriva forti dubbi sui suoi metodi.
[Skinner] La scelta cadde su di lei soprattutto per la sua formazione, ma nel corso degli anni le teorie di Mulder hanno intaccato la sua radicata logica scientifica.
[Scully] Sono profondamente convinta dell'esistenza di vita extra-terrestre e di una spietata cospirazione governativa il cui unico scopo è nascondere a tutti la verità.
[Skinner] Le prove che hanno convinto l'agente Scully sono schiaccianti nonchè scientificamente inconfutabili.
[Scully] Ho motivo di credere, come molti stimati e autorevoli scienziati, che la vita giunse sulla Terra milioni di anni fa intrappolata in un meteorite proveniente da Marte.
[Skinner] Quindi ogni essere vivente, compresi noi stessi, sarebbe extra-terrestre per natura.
All'obiezione dell'avvocato dell'accusa, Skinner risponde che Scully è lì per dimostrare l'esistenza di una cospirazione ed anche Kersh esprime i suoi dubbi sulla linea di condotta di Skinner.
[Skinner] Torniamo al contenuto del meteorite, oltre alle sostanze biologiche che avrebbero creato la vita c'era qualcos'altro, un virus alieno.
[Scully] Si esatto. Un virus che riuscì a diffondersi largamente in era preistorica. Entrò in contatto con i primi ominidi e li contagiò, trasformandoli dal punto di vista fisiologico.
[Skinner] In cosa li trasformò?
[Scully] In una forma di vita aliena.
[Skinner] Che fine fecero questi alieni?
[Scully] Si estinsero, stroncati dalla glaciazione 35.000 anni fa.
[Skinner] E il virus?
[Scully] Si conservò quiesciente, nel sottosuolo, senza perdere le sue caratteristiche e si è risvegliato nella nostra era geologica.
[Skinner] Il governo ne è a conoscienza?
[Scully] Su questo non c'è dubbio. La scoperta risale al 2 luglio del '47 quando un UFO si schiantò a Roswell nel Nuovo Messico.
[Skinner] E cosa venne appurato nel dettaglio?
[Scully] Che il virus era concentrato sottoterra nei giacimenti di greggio, nel petrolio, che aveva coscienza di sè, che era in grado di pensare, che poteva comunicare e che si era messo in contatto con una forma di vita extra-terrestre.
[Skinner] E lei sostiene che il governo sa tutto.
[Scully] All'epoca di Roswell catturarono alcuni alieni che si trovavano a bordo dell'UFO schiantato e misero le mani su strumenti tecnologicamente all'avanguardia, fra cui una banca dati. Una volta analizzata fu chiaro a tutti che il loro obiettivo era colonizzare di nuovo la Terra.
[Kersh] Suggestivo ma qual è la conclusione?
[Mulder] Facile, lo sterminio dell'umanità.
[Kersh] L'avverto, non tollero altri interventi.
[Skinner] Quindi il governo sa che è prevista un'invasione aliena. Come ha gestito la notizia?
[Scully] L'ha mantenuta top-secret per tutti questi anni. Avrebbe creato un'ondata di panico se fosse trapelata
[Kersh] Signor Skinner ha terminato?
[Skinner] No, passerei al rapimento dell'agente Scully, nel '94.
[Kersh] E chi l'avrebbe rapita?
[Scully] Militari deviati che operavano agli ordini dei cospiratori. L'obiettivo era creare ibridi umano-alieni, veri e propri schiavi al servizio degli invasori extra-terrestri.
L'avvocato dell'accusa chiede a Scully di produrre delle prove a sostegno di ciò che ha detto. Senza prove alla mano tutto questo è solo fantascienza. L'avvocato termina il contro interrogatorio chiedendo a Scully se è vero che lei e Mulder sono amanti e che ha dato alla luce suo figlio.
Viene condotto in aula Jeffrey Spender.
[Skinner] Sig. Spender, l'accusa sta facendo di tutto per mettere in cattiva luce gli X-Files. Lei vi fu assegnato, non è vero?
[Spender] Senz'altro, tre anni fa.
[Skinner] E fu nell'ufficio degli X-Files che suo padre le sparò. Le spiace dire alla corte che ruolo aveva suo padre?
[Spender] Guidava la cospirazione governativa per sfruttare gli alieni.
All'obiezione dell'accusa Skinner risponde : "Se riesco a dimostrare che il complotto esiste il gesto di Mulder assumerà un'altra valenza e dovrete assolverlo."
[Kersh] Mi auguro che la sua difesa non si basi solo su questo sig. Skinner.
[Skinner] Lei e l'agente Mulder avete un legame di parentela.
[Spender] Siamo fratellastri. Sua madre ebbe una relazione con mio padre.
[Skinner] E Mulder ne venne a conoscenza solo quando vi incontraste all'FBI.
[Spender] All'inizio non sapeva neanche che suo padre era nella cospirazione, anche se fra mille ripensamenti, e appena la verità inziò a venire a galla mio padre lo fece uccidere da un agente deviato, Alex Krycek.
[Skinner] Perché non potesse parlare?
[Spender] Aveva un'ombra indelebile sulla coscienza. Non riusciva a perdonarsi per una decisione che era stato costretto a prendere.
[Skinner] Una decisione che riguardava la sorella di Mulder.
[Spender] Gli alieni avevano poca fiducia nei collaboratori umani e li costrinsero a consegnare qualcuno della famiglia a garanzia del patto.
[Skinner] Quindi il padre di Mulder fece rapire la propria figlia quando aveva appena otto anni.
[Spender] E Mulder vide tutto, quella scena gli condizionò la vita. Per questo si fece assegnare agli X-Files.
[Skinner] E poi che fine fece Samantha?
[Spender] La liberarono e venne nascosta in California dove crescemmo insieme. Fu rapita parecchie altre volte e sottoposta a orribili test.
[Skinner] Mulder l'ha cercata per anni e l'ha ritrovata in più di un'occasione, ma non era lei.
[Spender] Samantha era inserita in un esperimento di clonazione prodotto dai cospiratori. Quella vera morì nell' '87.
[Skinner] In pratica fu suo padre a ucciderla.
[Spender] Quando feci domanda per l'FBI ignoravo addirittura chi fosse. Appena mi ribellai mi sparò e quando vide che non ero morto mi usò come cavia per i suoi test.
[Avvocato dell'accusa] Comprendo il suo stato d'animo, suo padre sarà consegnato alla giustizia.
[Spender] E' morto da quanto ne so.
[Avvocato dell'accusa] La sua testimonianza ci è utile per mettere a fuoco il carattere dell'agente Mulder. Nei rapporti compilati quando lavorava per l'FBI lo definiva, cito testualmente, "un soggetto arrogante, difficile, una mina vagante in aperto contrasto con i suoi colleghi"
[Spender] Risalgono a prima che scoprissi la verità
[Avvocato dell'accusa] "un uomo violento e instabile, incline a improvvisi eccessi di rabbia". Sono tutti qui in copia conforme se ha bisogno di rinfrescarsi la memoria.
WEED HOPE - NEW MEXICO
Un ragazzo indiano raggiunge in moto una roulotte dove si nasconde Gibson Praise. Gibson legge nel pensiero del ragazzo e viene a sapere quello che è successo a Mulder e decide di aiutarlo.
Scully si reca di nuovo nella cella di Mulder. Scully suggerisce a Mulder di proporre un patteggiamento per il processo, ma Mulder rifiuta. Inoltre, Scully gli chiede di rivelare tutto quello che ha scoperto durante i suoi mesi di assenza, ma Mulder rifiuta di nuovo.
[Mulder] So perché sei venuta e te lo ripeto, lascia perdere.
[Scully] Proponi un patteggiamento, non hai scelta, se ti dichiari colpevole ti riconosceranno le attenuanti del caso.
[Mulder] Preferisco schiattare qui.
[Scully] Ti rendi conto di cosa dici? Non è giusto, né per te, né per me.
[Mulder] La posta in gioco è più alta di noi due, E' l'obiettivo che abbiamo inseguito per nove anni, la verità sommersa che abbiamo cercato di riportare a galla tra mille sacrifici.
[Scully] E allora parla, Mulder. Grida la verità ad alta voce, se l'hai trovata davvero, chiedi di essere ascoltato e sbattigliela in faccia.
[Mulder] E' escluso.
[Scully] Perché?
[Mulder] Non insistere, è così.
[Scully] Forse hai ragione tu, forse la posta è più alta di noi. Però i nove anni a lottare in trincea non li hai passati solo tu, lottavamo insieme e il mio traguardo è questo, lottare di nuovo insieme.
Una volta uscita Scully, nella cella compare X, l'informatore, che consegna a Mulder un biglietto con l'indirizzo di Marita Covarrubias.
Nel frattempo Doggett sta cercando di rintracciare il cadavere di Rohrer, quando il ragazzo indiano arriva a casa sua insieme a Gibson.
Marita Covarrubias viene chiamata a deporre.
[Skinner] Dica il suo nome ad alta voce
[Covarrubias] Marita Covarrubias
[Skinner] e l'incarico che ha ricoperto
[Covarrubias] Rappresentante Speciale presso la Segreteria Generale dell'ONU
[Skinner] Le Nazioni Unite, una posizione strategica che garantiva libero accesso in ogni paese ed un canale riservato con ogni leader, dico bene?
[Covarrubias] Si
[Skinner] Come ha sfruttato questo privilegio?
[Covarrubias] L'ho messo totalmente al servizio di un gruppo occulto di uomini che si definivano "Il Consorzio".
[Skinner] Che obiettivo aveva?
[Covarrubias] Sviluppare un vaccino per il virus alieno, battendo gli scienziati russi sul tempo.
[Skinner] E come lo sperimentavano?
[Covarrubias] Mediante test su soggetti di diverse nazionalità. Venivano selezionati attraverso i marcatori del DNA prelevati dalle cicatrici dell'anti-vaiolosa.
[Skinner] A loro insaputa?
[Covarrubias] Generalmente si. I russi tagliavano il braccio a chi intuiva qualcosa, l'ho visto con i miei occhi.
[Skinner] Sorte che toccò a un americano col quale lei aveva una relazione particolare.
[Covarrubias] Si, Alex Krycek.
[Skinner] Credeva negli scopi del consorzio e nella cospirazione internazionale?
[Covarrubias] No, ero pagata per il mio aiuto.
[Skinner] Cercò mai di tirarsi indietro?
[Covarrubias] Si, per questo aiutai l'agente Mulder quando mi contattò.
[Skinner] E il consorzio la punì duramente.
[Covarrubias] Mi usarono per i loro test, come una cavia.
[Skinner] Che tipo di test?
[Covarrubias] Il consorzio fingeva un'alleanza con gli alieni per contagiare l'intera popolazione mondiale con il virus, ma l'obiettivo reale e occulto era salvarsi la vita sviluppando il vaccino per il loro esclusivo uso personale. I cospiratori credevano che il virus avesse contagiato ogni forma di vita, compresi una razza di alieni detti gli "eliminatori" che possono cambiare aspetto a piacimento, ma si sbagliavano. Questo errore costò a tutti loro la vita.
[Skinner] Chi li uccise?
[Covarrubias] Un gruppo di traditori alieni che si erano sfigurati il volto per evitare il contagio.
[Skinner] Quindi la cospirazione non esiste più, se sono morti davvero.
[Covarrubias] L'ho visto con i miei occhi, io mi sono salvata per miracolo.
[Skinner] Allora di cos'è che ha paura? Perché ha cercato di evitare questa testimonianza? Perché la cospirazione è ancora viva, guidata sotto altra forma da altri uomini.
[Avvocato dell'accusa] Obiezione, procedura scorretta e tendenziosa, il sig. Skinner imbecca la teste.
[Kersh] Accolta.
[Skinner] Fox Mulder rischia una condanna per omicidio, ma la presunta vittima in realtà è uno dei nuovi cospiratori, un alieno che si è sostituito a un essere umano, un cosiddetto super soldato, e so che lei può dimostrarlo perché conosce l'identità di questi individui che tramano alle nostre spalle. Ho ragione o no? Signora Covarrubias le ho fatto una domanda e attendo la risposta.
Mentre Skinner insiste nel suo interrogatorio, il fantasma di Krycek appare a Mulder e gli chiede di interrompere la testimonianza. Rispondere alla domanda potrebbe costare la vita alla donna. Mulder interviene ed obbliga Skinner a lasciar andare via Marita Covarrubias.
Doggett chiama Skinner per riferirgli che Gibson vuole testimoniare. All'ingresso in aula del ragazzo Mulder si oppone, ma Gibson prende posto al centro della stanza. Rivela di aver passato l'ultimo anno nel deserto con Mulder. Skinner spiega alla giuria come la parte di DNA muto sia attiva nell'organismo di Gibson e come questa particolarità consenta al ragazzo di leggere il pensiero delle persone. Gibson dice che è in grado di leggere il pensiero di tutti, anche del super soldato che fa parte della giuria.
Mulder viene riportato in cella dopo aver dato in escandescenza alla scoperta dell'alieno/giurato. Reyes riferisce che Gibson è al sicuro con Scully. Mulder non vuole far testimoniare Gibson perché vuole proteggerlo, così Doggett e Reyes si offrono di testimoniare per aiutarlo.
In tribunale, Skinner chiama John Doggett a testimoniare.
[Skinner] Agente Doggett, lei lavora negli X-Files da due anni. Dopo quello che ha visto, cosa le fa pensare il termine "paranormale"?
[Doggett] Per come ragiono io, si bolla un evento come paranormale se si vuole evitare di dargli una spiegazione.
[Skinner] Quindi è scettico. Ma qui nei suoi rapporti vedo descritti fatti e circostanze quantomeno singolari per uno scettico. Mi riferisco ai super soldati.
[Doggett] In questo caso è diverso.
[Skinner] Come mai?
[Doggett] Perché li ho visti con i miei occhi, centrati in pieno petto, annegati, precipitati da altezze più che considerevoli e alla fine non avevano neanche un graffio.
[Skinner] Cosa sono?
[Doggett] Secondo me fanno parte di un progetto militare estremamente riservato, uomini comuni resi invincibili.
All'obiezione dell'accusa, Skinner risponde dicendo che Doggett sostiene che la presunta vittima dell'omicidio è un super soldato, Knowle Rohrer che lui conosce perché sono stati militari insieme, ma visto che il cadavere non si trova, Doggett non ha le prove di quello che dice.
[Skinner] Consideriamo un altro aspetto agente Doggett, se quel super soldato è così forte le sembra possibile che Mulder l'abbia ucciso così facilmente?
[Doggett] Escluso. A quanto ne so io, per uccidere un super soldato c'è bisogno di un metallo raro, un derivato della magnetite di origine extra-terrestre.
[Skinner] E Mulder non aveva con se quel metallo.
[Doggett] No signore.
L'avvocato dell'accusa si complimenta con Doggett per il suo stato di servizio.
[Avvocato dell'accusa] Immagino che lei non dubiti dell'integrità di Fox Mulder avendo accettato di testimoniare a suo favore.
[Doggett] Esatto.
[Avvocato dell'accusa] Tuttavia non è convinto anche lei che questi cosiddetti super soldati siano alieni. Mulder è pronto a giurarlo, lei si definisce scettico.
[Doggett] Si, è esatto.
[Avvocato dell'accusa] Quindi la cospirazione aliena su cui Mulder ha basato la sua difesa risulterà incompresibile e priva di fondamento anche a lei.
Terminata la testimonianza di Doggett, entra in aula Monica Reyes.
[Reyes] Mi chiamo Monica Reyes, lavoro per l'FBI dal 1990.
[Skinner] Prima della sua recente assegnazione agli X-Files era la distaccamento di New Orleans e ha indagato su alcuni delitti legati a riti satanici.
[Reyes] Esatto.
[Skinner] Ha mai ordinato l'arresto cautelare dell'indiziato?
[Reyes] No.
[Avvocato dell'accusa] Ma per favore sig Skinner, cerchiamo di mantenerci in argomento.
[Skinner] Voglio dimostrare alla corte che l'agente Reyes è pratica di casi fuori dal comune e che li ha sempre trattati con obiettività, che crede nell'esistenza degli alieni per esperienza diretta e che ha visto con i suoi occhi che la cospirazione aliena esiste, che è un dato di fatto.
[Reyes] L'anno scorso venni convocata per proteggere l'agente Scully. Doveva partorire e rischiava grosso a causa della sua gravidanza.
[Avvocato dell'accusa] Scusi ma questo cosa centra con gli alieni?
[Reyes] La condussi in una località isolata della Georgia dove credevo che potesse partorire senza pericoli, ma ci accorgemmo subito che ci avevano seguite. Un individuo mi assalì e io mi difesi sparandogli a bruciapelo. Il proiettile gli squarciò il petto e non bastò a ucciderlo. Poco dopo, insieme ad altri come lui, circondò me e l'agente Scully. Rimasero tutti lì a controllare che partorisse senza complicazioni.
[Avvocato dell'accusa] Come sarebbe a dire, non la seguo più.
[Reyes] Fu una sorpresa anche per noi, ma poi ci rendemmo conto che erano lì a contemplare il loro miracolo. Il bambino era fondamentale per quella gente, quei cosiddetti super soldati, entità aliene che si sono sostituite ad esseri umani.
[Avvocato dell'accusa] E perché il figlio di Scully sarebbe così importante per gli alieni, agente Reyes?
[Reyes] Abbiamo scoperto in seguito che Scully non era l'unica ad aver partorito miracolosamente. Altre donne come lei erano state rapite ed inserite in un progetto governativo per manipolarne la fisiologia, si svolgeva su una nave della Marina. In pratica venivano usate come surrogati.
[Avvocato dell'accusa] Surrogati?
[Reyes] Per creare bambini alieni.
[Accusa] Una nuova razza a loro asservita.
[Reyes] Esatto.
[Avvocato dell'accusa] Creata tramite un progetto governativo condotto a bordo di una nave della nostra Marina, dov'è ancorata?
[Reyes] Era al porto di Baltimora ma è stata fatta esplodere.
[Avvocato dell'accusa] Quindi tirando le somme non esistono prove, dovremmo fidarci della sua parola. Lei sostiene che Scully ha partorito uno di questi bambini alieni, come fa ad esserne così sicura?
[Reyes] L'ho visto compiere azioni che non possono essere spiegate in altro modo, ha manifestato poteri sorprendenti, tipo spostare oggetti con la forza del pensiero
[Avvocato dell'accusa] Addirittura, si può organizzare una dimostrazione per la giuria, siamo tutti curiosi.
[Reyes] No, Scully ha dato il figlio in adozione ad una famiglia sconosciuta.
[Avvocato dell'accusa] Si è disfatta del bambino miracolosamente avuto? S'è dannata l'anima insiema a Mulder per nove anni in cerca di una prova inconfutabile e quando l'ha avuta per le mani se n'è disfatta … così affidandola a una famiglia sconosciuta.
[Reyes] Se restava con lei rischiava troppo.
[Avvocato dell'accusa] Grazie, non ho altre domande.
[Reyes] Non è facile rinunciare a un figlio, ma a lei non gliene frega niente, anzi. Lo dica chiaro che è meglio così, almeno non ci sono prove.
[Kersh] Agente Reyes.
[Reyes] Ve ne fregate tutti dei mille sacrifici che hanno fatto per nove anni per dare un senso al loro stipendio. State approffittando della situazione per archiviare una partita.
[Kersh] Basta così agente Reyes.
[Reyes] Quale diavolo è l'obiettivo che volete raggiungere, sconfessare un uomo che cerca la verità o sconfessare la verità per mantenerla segreta? Comunque sia sarete sconfitti.
GEORGETOWN - WASHINGTON, D.C.
Doggett e Reyes arrivano a casa di Scully. Gli agenti le comunicano che sono riusciti a rintracciare il presunto cadavere di Knowle Rohrer e che lo hanno fatto arrivare a Quantico per sottoporlo ad una autopsia. Mentre Doggett rimane con Gibson, Scully e Reyes si recano ai laboratori dell'accademia.
FBI ACADEMY - QUANTICO, VIRGINIA
Una volta entrate nel laboratorio dove è stato sistemato il corpo, Scully scopre il cadavere. Il rapporto che lo accompagna dice che quello è Knowle Rohrer, ma il cadavere è completamente bruciato e pertanto, non è possibile risalire all'identità della vittima da un esame visivo. Scully dice a Reyes di procurarle la cartella clinica più recente di Rohrer, mentre lei procede all'autopsia.