Le fanfic di X-Files

Una passeggiata tra i ricordi

Post All Things
Autore: Brooke
Pubblicata il: 25/09/2009
Tradotta da: Angelita
Rating: PG, da leggere con i genitori
Genere: MRS/RSM
Sommario: Post All Things
Note sulla fanfic:

Archiviazione:
Altre note:
Disclaimer: Gli scritti pubblicati in questo sito sono di esclusiva proprietÓ degli autori. Beyondthesea.it non Ŕ in alcun modo responsabile degli scritti suddetti e dei loro contenuti. Gli autori, pubblicando le loro opere, si assumono ogni responsabilitÓ sulle stesse. Tutto il materiale presente sul sito non pu˛ essere riprodotto in mancanza del consenso del proprietario dello stesso. Questo sito non ha fini di lucro. I personaggi presenti nelle storie pubblicate sono di proprietÓ dei rispettivi autori e dei titolari del copyright.

Appartamento di Fox Mulder
02:20 a.m.

Cosa faccio in casa di Mulder?........Ah, si ora ricordo. Ero in ospedale e improvvisamente apparve quella donna bionda, la seguii e quando la raggiunsi risultò essere Mulder................
Lui mi raccontò che andare in Inghilterra era stata una perdita di tempo, ed io gli raccontai che cosa mi era accaduto in sua assenza. L'unica cosa che ricordo, è che lui stava divagando sui sentieri.....credo di essermi addormentata.
Che ora è? Le 02:22. Non me la sento di andare a casa, ma nemmeno posso dormire con questi vestiti. Senza pensarci due volte mi alzo e vado verso la stanza di Mulder. Sta dormendo e potrei giurare per la prima volta dorme saporitamente. Apro l'armadio e cerco qualcosa che mi possa servire. La prima cosa che trovo è una vecchia maglietta dei Knics. La tiro fuori, la metto sul letto e comincio a svestirmi. Una volta fatto mi metto la maglietta Ho due opzioni ritornare di nuovo a quello scomodo divano o mettermi sul letto...Dopo averci pensato un secondo opto per la seconda possibilità...Improvvisamente mi incontro con lo sguardo fisso di Mulder su di me. Gli sorrido per tranquillizzarlo per dirgli che sto bene. Mi restituisce il sorriso, si fa da parte e scopre il letto. E' un invito che non ho la forza di rifiutare. So che è addormentato e che io sono in pieno possesso delle mie facoltà mentali e questo mi da un vantaggio su di lui. Mi corico vicino a lui e lascio che mi abbracci...

Appartamento di Fox Mulder
06:29 a.m.

Sto finendo di vestirmi nel bagno e mentre lo faccio non posso smettere di ripensare a ciò che è accaduto. Dio non posso credere ancora a ciò che è successo, nemmeno come è successo....o forse sì. Forse è ciò che stavo desiderando da tanto tempo... Non so più cosa voglio...Esco dal bagno e prendo la giacca che sta ai piedi del letto di Mulder. Fortunatamente lui continua ancora a dormire non ho il coraggio di affrontarlo…almeno non in questo momento…

Appartamento di Dana Scully
08:30 am

Perché Daniele è apparso di nuovo? Perché ora, a questo punto della mia vita?Sta da dieci anni a Washington e per uno scambio d'alcune cartelle cliniche so che lui è qui. Se mi ha seguito perché non mi ha chiamato? Forse ora tutto sarebbe diverso. Devo smettere di pensare, di girarci intorno o finirò per diventare pazza.
Sono uscita scappando dalla casa di Mulder, non so perché. Forse mi sono spaventata. Non per lui ma per me. Non ho lasciato nemmeno un biglietto…Dio!!! Sto uno schifo. Ora non so più nemmeno quello che sento per lui.
Non ho ancora scoperto se quella misteriosa donna bionda era reale o semplicemente il prodotto della mia immaginazione. Ancora non ho capito perché si è trasformata in Mulder. Questi giorni sembrano presi da un XFiles. Non trovo il senso ne posso dare una spiegazione logica a ciò che è accaduto ed è ridicolo, perché si suppone che dei due io sia la razionale, la logica…lo scienziato.
<> Chi mi ha detto questo? Non lo ricordo…Bene, fa lo stesso, chiunque lo abbia detto, a che cosa si riferiva? Non ho ancora trovato nessun motivo per cui sia accaduto questo.
M'innamorai perdutamente di Daniel, mi affascinava tutto di lui. La sua sicurezza, il suo modo di parlare, la sua razionalità, la sua logica, la sua scienza esatta. E' tutto l'opposto di Mulder…..Perché è tornato così presto dall'Inghilterra? Mi ha detto che non ha trovato niente.
Quando mi espose la questione io non lo ascoltai nemmeno. Non so perché non lo feci. Se lo avessi fatto mi avrebbe convinto d'andare in Inghilterra, anche se non ne avevo voglia. E se ci fossi andata non avrei saputo che Daniel sta a Washington e…
Di nuovo ci giro intorno Ci sono troppe opzioni e troppe possibilità. E se quella che ho scelto è l'opzione sbagliata? O è stata una scelta indovinata? Da quando sono uscita da casa di Mulder e sono arrivata alla mia, sto nella stessa posizione con gli stessi vestiti. Sono più di tre ore che giro intorno all'argomento. Ho un'infinità di domande ma nessuna risposta. Ora so come si sente Mulder, è frustrante ed esasperante.
Se potessi smettere di pensare per qualche istante, potrei riposare. Sono veramente esaurita e incomincia a farmi male la testa. Vado a farmi una doccia per vedere se così mi schiarisco un poco le idee. Mi alzo dal divano e vado verso la mia stanza in cerca dei vestiti più comodi che ho, una volta che li ho tirati fuori cerco la biancheria e mi metto nel bagno. Apro il rubinetto dell'acqua calda e la mescolo con la fredda mentre diventa come piace a me lascio che l'acqua scorra, nel frattempo mi svesto.
Sento come l'acqua scivola sulla mia pelle, mi lascio prendere da questa gradevole sensazione, è così piacevole che metto la testa sotto il getto. Non posso sentire niente, nemmeno i miei pensieri solo il rumore dell'acqua che scorre su di me……

Ring-Ring
<< In questo momento non sono in casa, per favore lasci il suo messaggio dopo il segnale acustico….Piiiii…." Scully sono Mulder…..chiamavo per…..bene quando mi sono svegliato tu già non c'eri e….bene….volevo sapere se stai bene….Chiamami">>

Dopo la piacevole doccia mi metto la tuta e decido di uscire di casa. Poiché sono vestita per l'occasione andrò a correre un poco per il parco per vedere se la smetto di pensare. Esco di casa, non prendo nemmeno le chiavi della macchina preferisco andarci a piedi

 Ring-Ring
<< In questo momento non sono in casa, per favore lasci il suo messaggio dopo il segnale acustico….Piiiii…." Scully sono di nuovo io……chiamami………. per favore">>

 

Parco Nazionale di Washington D.C.
11:25 a.m.

E' circa un'ora che corro. Mi fermo solo per riprendere le forze. Mi seggo su una panchina mentre bevo una bibita isotonica. E' strano che non avevo mai fatto caso alla quantità di gente che frequenta il parco e ognuno deve avere una sua storia. Una coppia richiama la mia attenzione. Stanno litigando anche se sto troppo lontano per sentire ciò che dicono, so che stanno litigando, vedo le loro espressioni, i loro gesti, i loro movimenti nervosi. La ragazza è quella che lascia il ragazzo, non lo so ma l'immagino per l'atteggiamento del giovane che si appoggia abbattuto all'albero che ha dietro di lui e abbassa la testa, la ragazza sta piangendo e improvvisamente si gira e incomincia ad allontanarsi. Il ragazzo continua a stare immobile appoggiato all'albero a testa bassa, quando la solleva vede che la giovane donna si sta allontanando da lui e corre verso di lei, le afferra un braccio e l'obbliga a fermarsi. Lei si gira e in quel momento lui la bacia con disperazione come per cercare di convincerla a non fuggire da lui.

Per la mia mente passa una scena che è molto simile a quella che sto vedendo. Fu nel corridoio della casa di Mulder gli avevo appena detto che avevo dato le dimissioni dopo aver sentito della mia destinazione nel Utah. Uscii vigliaccamente dal suo appartamento per evitare che mi convincesse di non fuggire ma con mia sorpresa fu lui che uscì dietro di me per persuadermi a non farlo. Ricordo ancora le sue parole il suo modo di dirmelo per meglio dire di chiedermelo. Io che mi ero proposta di essere ferma e di non lasciarmi convincere dalla sua eloquenza, crollai al sentire le sue parole, la sua maniera di dirle, il tono di voce che utilizzò. Sentii come il cuore faceva una capriola, le lacrime incominciarono a scorrermi dagli occhi. Le sue mani che accarezzavano le mie guance, il mio bacio di conforto sulla sua fronte, l'incrociarsi dei nostri sguardi, i suoi occhi che mi guardavano fisso, supplicanti. I quel momento incominciò ad avvicinarsi a me fino a sfiorare con le sue le mie labbra, potei sentirle lievemente sulle mie ma non potemmo concludere quello che avevamo…quello che lui aveva iniziato…
La coppia continua a baciarsi. Si separano e si allontanano abbracciati.

Ring-ring

<

Smetto di guardarli e mi giro verso l'altro lato del parco due panchine più in là. C'è un ragazzo seduto, guarda con troppa insistenza l'orologio. Forse ha un appuntamento e lei è in ritardo. Si alza in piedi quando vede una ragazza che gli si avvicina. Immagino che deve essere la donna che stava aspettando. Quando gli sta vicino, la bacia e si seggono dove era seduto lui prima. Il ragazzo la guarda in un modo speciale, la ragazza sorride e gli dice qualcosa e lui l'abbraccia con forza e la bacia ripetutamente. Il giovane non sta più in sé dalla gioia quando finalmente si separa un poco la sua reazione richiama la mia attenzione. Mette la mano sul ventre di lei e in questo momento capisco ciò che è appena accaduto a pochi metri da me. Lei gli ha detto che è incinta……..

Ring-Ring
<

Sto passeggiando, osservando la gente che c'è intorno a me. Prima passava ed io non ci facevo caso. Davanti a me c'è una donna e un bambino che porta per mano. Il bambino deve avere più o meno l'età di mio nipote cinque o sei anni. Il bimbo lascia la mano della madre al vedere un uomo, credo che sia suo padre. Il piccolo conferma la mia supposizione gridando mentre si avvicina a lui. L'uomo si abbassa e riceve il bambino stringendolo tra le braccia, la donna si avvicina a loro e quando sono insieme lui la bacia e vanno via….

Ring-Ring
<

Mai prima avevo preso in considerazione l'idea di avere figli e ora che non ne posso avere ci penso costantemente. Ogni volta che vedo una donna incinta o con un bambino tra le braccia…rimango a guardarli imbambolata. E mi domando. Perché doveva accadere a me? Durante un'indagine alcuni anni fa, dopo aver esaminato quel neonato che aveva tutte le malformazioni genetiche conosciute e da studiare, proiettai nel caso i miei pensieri. Allora Mulder mi chiese se nella mia famiglia esisteva qualche caso di malformazione genetica. Io dissi di no. Dopo la sua domanda io gli chiesi la stessa cosa e lui mi rispose con il suo solito senso dell'umorismo, disse qualcosa come" A parte la miopia ed essere rapito dagli extraterrestri la famiglia Mulder supererebbe qualsiasi esame genetico" Quello che fu divertente fu quando disse….quali furono le sue parole?...." Cercati un buon uomo tollerante e con un eccellente materiale genetico e mettiti a fabbricare un piccolo e perfetto "Super Scully"". Questo commento mi strappò un sorriso, quando mi stavo allontanando aggiunse" Scully non ti avevo mai vista come madre"….

(Nota trad: Ho visto che in Home la traduzione italiana è diversa infatti M dice" trovati un uomo tollerante disposto ad essere sempre secondo nei tuoi pensieri e incomincia a sfornare piccoli soldatini" e poi a S " Sì, penso che saresti un'ottima madre")

Ring-Ring
<> 

 

Ospedale Generale di Washington D.C.
03:29 p.m.

Non so come sono arrivata fino all'ospedale o forse lo so ma mi fa paura o non oso ammetterlo. Mentre decido se entrare o no incomincio a ricordare le volte che uno di noi due è stato ricoverato in ospedale
La prima fu dopo il mio sequestro o "rapimento" Ricordo vagamente che qualcosa mi tratteneva, che mi obbligava a continuare a lottare, a continuare a vivere. In ogni momento ti sentii che mi davi forza. Quando mi svegliai dopo aver visto mia madre e Missy arrivasti tu….Ricordo che mia madre ti chiamò Fox ed io la corressi" si chiama Mulder" mi sorridesti e domandasti come stavo e mi desti una cassetta con le stelle del Super B. Quando stavi per andare via tornasti indietro e cercasti nelle tue tasche e tirasti fuori la mia croce……
La successiva fu quando mi diagnosticarono il cancro, all'inizio mi rifiutai di raccontarlo a chiunque, né a mia madre né ai miei fratelli e soprattutto a te, non volevo che nessuno avesse compassione di me. Quando la malattia stava avendo la meglio su di me tu non ti desti per vinto, lottasti per trovare una cura per la mia infermità una risposta a ciò che mi succedeva e il perché di tutto quello. So che affrontasti mio fratello e anche mia madre, so anche che ti proibirono di avvicinarti a me. Bill ti ha sempre trovato" pericoloso" ti teme perché non ti capisce. Gli succedeva sempre la stessa cosa anche quando era bambino . So che ti sentisti colpevole e ancora oggi t'incolpi di tutto ciò che succede. Ho cercato tante volte di convincerti che non hai colpa ma tu t'impegni a colpevolizzarti, a punirti. E mi metti da parte quando senti che posso essere in pericolo….

"Scully…Ti amo" questo mi dicesti quando ti svegliasti dal naufragio che facesti quando cercavi la Queen Ann. Venni a sapere che eri sparito dai Pistoleri. Loro mi dissero quello che cercavi. Mi chiusero tutte le porte e non sapevo come trovarti avrei venduto l'anima per incontrarti e fui sul punto di farlo. Quando ti trovammo eri in ospedale incosciente ed eri stato sul punto di morire. Quando ti svegliasti mi raccontasti la storia del" martello di Thor" di te di me,dei nazisti… e del fatto che io ti avevo creduto e per questo vivevamo, e che io avevo salvato il mondo. Le tue divagazioni erano così insistenti, per te era tutto chiaro ma a me sembravano il prodotto della tua immaginazione, dello shock. Quando stavo andando via mi chiamasti e quando mi avvicinai mi dicesti" ti amo" non so perché non volli crederti, forse per paura o forse perché ero convinta che lo avevi detto per ciò che avevi passato…
Nemmeno posso dimenticare l'avventura che dovetti vivere per trovare un rimedio alla malattia che ti privò del tuo "senno" o dell'eccesso di esso. Vidi troppo e ancora non so come spiegarlo. Tornasti da me e questa è l'unica cosa che ha importanza…l'unica cosa che m'importa….

Ring-Ring


<<In questo momento non sono in casa, per favore lasci il suo messaggio dopo il segnale acustico….Piiii…." Scully….sto per uscire a cercarti">>

Non ci sono stati solo momenti cattivi, tristi , duri o difficili. Abbiamo avuto anche momenti nostri. Momenti intimi…non intimi nel senso d' intimo ma…bene ci siamo capiti.
Sfiorarsi, lievi carezze, abbracci di conforto, sguardi elettrizzanti, sorrisi complici…Siamo stati anche sul punto di baciarci un paio di occasioni. Ricordo quella volta che ti presentasti a casa mia con una bottiglia di vino, che parlammo e quando stavamo sul punto di baciarci apparisti tu, il tipo che stava per farlo non eri tu… Ancora non so come potei cavarmela per spiegarti quello che stavo sul punto di fare e perché stavo per baciare un falso Mulder. Come potevo dirti che avevo voglia di baciarti di sentirti di….
Il bacio frustrato nel corridoio di casa tua sento ancora lo sfiorarsi delle tua labbra con le mie. Il bacio del nuovo anno, fu sicuramente un bacio tanto desiderato.
A volte mi spaventa come ci conosciamo bene, il nostro rapporto è complicato, basato sulla fiducia, la sincerità, la lealtà. Noi comunichiamo senza bisogno di parole. Prima di tutto siamo amici e compagni. Abbiamo diversi punti di vista, immagino che è per questo che ci completiamo, incastriamo come pezzi di un rompicapo.
Di te mi piace…..è difficile fare una lista poiché di te mi piace tutto, i tuoi difetti e le tue virtù. La tua fede, la tua sicurezza, la tua impulsività, la tua credulità, il tuo lato oscuro che permetti solo a me di conoscere……Dio!!!! Ora me ne rendo conto. Non è semplicemente ammirazione, rispetto o affetto quello che sento per te. Sono innamorata di te. Io Dana Scully sono follemente innamorata di Fox Mulder. L'ho detto e veramente non è stato difficile ammetterlo. Per di più mi piace come suona. Sono innamorata di Mulder. E' come se mi fossi tolta un peso da dosso ad ammettere i miei sentimenti per lui, per Muder.
Ora so quello che sento e quello che veramente voglio e voglio lui, Mulder. Cammino per i corridoi dell'ospedale in cerca di un uscita. Quando inciampo di nuovo nel mio passato, in Daniel. Lo trovo che sta prendendo aria sulla terrazza.

D-Dove vai così di fretta?
S- Ciao Daniel come stai?
D-Meglio da quando ti ho vista.
S- Per favore, Daniel, credevo che fosse chiaro che…
D-Lo so. Ed è stata una tua decisione ma credo d'avere il diritto ad insistere. Non credi?
S- Non riuscirai a farmi cambiare idea.
D- D'accordo ma passiamo comportarci come amici…..e parlare.
S-Va bene.

Lo accompagno nella stanza e l'aiuto a mettersi a letto, anche se fuori pericolo continua ad essere abbastanza debole.
Mi racconta che si è riconciliato finalmente con la figlia e che hanno parlato a lungo di tutte le cose che avevano pendenti.
Mentre mi narra tutti i dettagli della sua chiacchierata incomincio a divagare per conto mia. Mi vengono in mente mille cose allo stesso tempo e devo ordinarle. La più importante è come farò a dire a Mulder che sono innamorata di lui. Penso a mille modi e mille maniere e tutte sono folli e molto poco Scully. Ma qualcosa fa sì che lasci da parte i miei pensieri per il momento e ascoltare la confessione di Daniel.
Che il suo perfetto matrimonio già non funzionava quando mi conobbe che fui la sua scusa perfetta, fui la sua valvola di sfogo ad un matrimonio asfissiante, pieno di rimproveri e di silenzi. Senza volerlo Daniel mi ha liberato da un peso tremendo, poiché ho sempre creduto di essere stata la causa della rottura del suo matrimonio e così mi aveva fatto credere quando gli dissi che lo lasciavo per venire qui a Washington.
Mentre lui mi chiede un'altra opportunità per riannodare il nostro rapporto, gli ripeto quello che già gli avevo detto ieri ma questa volta lo dico convinta poiché oggi ho scoperto…o per meglio dire ho osato ammettere che sono perdutamente innamorata di te Mulder. Gli faccio sapere che ora non sono più la stessa persona che conobbe e della quale s'innamorò. Ora ho una nuova vita che ho scelto io, perché ho voluto e mi piace. Voglio continuare a controbattere alle folli e allo stesso tempo brillanti teorie di Mulder. Voglio che mi sorprenda. Voglio che mi porti alla fine del mondo inseguendo chimere, voglio che mi convinca, voglio alimentarmi della sua fede, del suo coraggio, della sua forza…..del potere che esercita su di me. Voglio tutto ciò che ho e voglio di più. Voglio lui.
Dopo avergli detto tutto quello che dovevo mi accomiato definitivamente….

 Appartamento di Dana Scully
07:46 p.m.

Al ritorno a casa, vedo che la luce della segreteria telefonica lampeggia indicandomi che ci sono messaggi. Riavvolgo il nastro e mentre mi preparo un bagno ascolto uno ad uno i tuoi messaggi.
Sento la tua preoccupazione, la tua disperazione, la tua frustrazione e il tuo desiderio di sapere di me. Mio angelo protettore, mio angelo coraggioso oggi ho scoperto quello che sento per te e sono stata sconsiderata con te
Indosso la prima cosa che trovo e esco dal mio appartamento in fretta. E vengo da te.

 Appartamento di Fox Mulder
08:55 p.m.

Sto di fronte alla porta di casa tua, respiro profondamente e poi busso. Non tardi ad aprire nemmeno un minuto.
M-Ah sei tu.
Mi dice solo" ah sei tu" quando la mia segreteria telefonica è piena di tue chiamate. Ci ho sentito preoccupazione ed ora sento in te indifferenza, che succede? Che ti succede?
S- Posso entrare?
Mi fai un gesto con la mano invitandomi a passare. M'inoltro nel tuo oscuro appartamento, l'unica luce esistente è quella che emana l'acquario e la televisione che non ha l'audio, di sottofondo si sente una melodia che mi sembra di conoscere ma non so dove l'ho sentita. Cerco di ricordare finchè trovo la risposta giusta. E' la musica che avevi messo in ufficio il giorno che è incominciato tutto questo. Non oso girarmi per paura di doverti affrontare. So che sei arrabbiato con me perché hai appena chiuso la porta facendola sbattere, mi passi vicino e non mi guardi nemmeno. Che ti succede Mulder?

M-Si può sapere dove diavolo sei stata. E' tutto il MALEDETTO giorno che ti cerco.

Nemmeno ora oso guardarti negli occhi. Ora meno di prima. Sei veramente infuriato. Il tuo tono di voce è duro e secco e ogni volta alzi di più la voce. E io continua a guardare a terra, senza muovermi e senza parlare.

M- Hai idea di quante atrocità mi sono passate per la testa non sapendo niente di te, non trovandoti da nessuna parte?.....

Improvvisamente taci e questo silenzio mi spaventa più delle grida. E' la prima volta da quando sono arrivata che oso guardarti e questa volta sei tu che schivi il mio sguardo. E mi dai le spalle.

M- Ero preoccupato per te……

Hai cambiato tono di voce ora è dolce e tenero e allo stesso tempo rotto. L'unica cosa che posso dirti è :
S-Mi dispiace- cerco di giustificarmi davanti al tuo sguardo- Avevo bisogno di pensare, di mettere in ordine le mie idee. Questi giorni non sono stati per niente facili per me-continui a guardarmi in questo modo così freddo, so che devo tranquillizzarti ma non è facile- Avevo bisogno di meditare su quello che è successo e avevo bisogno di farlo da sola.

M-E hai meditato bene…."Sola"?

E ora perché questo tono di "sola"

M- Naturalmente ho detto a Skinner che avevi un problema"familiare". E mi ha detto di prenderti alcuni giorni finchè non lo risolvi.

S-Hai avuto molto lavoro?- dico mentre mi seggo accanto a te sul divano

M-No

Lo dici in maniera tagliente e ti alzi come se ti desse fastidio la mia vicinanza.

M- Prendi qualcosa?

S-No grazie

Vai in cucina e sento come apri e chiudi con violenza cassetti e porte. Veramente non so perché ti comporti così. Torni in salotto con un vassoio con due sandwichees e due birre.

M- Ebbene come sta Daniel?

S- Daniel?-Perché mi chiede di lui?

M-Sì, donna, Daniel. L'uomo che è in ospedale, l'uomo che è tornato nella tua vita, l'uomo che è stato il tuo amante. Quest'uomo…Forse ce n'è un altro?

Non so se sentirmi lusingata o offesa per quello che sta dicendo o insinuando. Credo che si è reso conto che è andato oltre.

M- Sarai andata in ospedale immagino?....Mi dispiace non sono affari miei. In fin dei conti sono solo il paranoico, sinistro e fastidioso collega di lavoro. Non è così Scully?

Francamente Mulder ora non so se sei arrabbiato, offeso o semplicemente geloso. Ma anche così sei bellissimo quando sei …arrabbiato, offeso, geloso. Decisamente sei geloso E questo mi piace.

S- Si sono andata a trovarlo-Ti alzi e mi volti le spalle, anche se non posso vederti posso sentire il tuo dolore. E non capisco perché - Sono andata a dirgli che sono….

M- Non devi darmi nessuna spiegazione…Inoltre sono contenta per te. Ti meriti di essere felice-Mi alzo e mi avvicino a te- Daniel ha saputo farti felice una volta non credo che gli costerà fatica farlo di nuovo.

S- Gli ho detto che non sono più la stessa che aveva conosciuto ed amato. Che ora ho altre obiettivi, altre mete, altri propositi…- Continui a stare immobile dandomi le spalle. Mi avvicino. Ho voglia di abbracciarti di mitigare il dolore che senti ma con ciò che ti dirò spero di riuscirci.- E che sono innamorata di un'altra persona e che non mi sono resa conto di quanto lo amo finchè non mi sono confrontata di nuovo con il mio passato. Questa persona con il trascorrere del tempo è diventato essenziale nella mia vita e che senza di lui…………che senza di te non posso vivere.- Queste parole fanno sì che tu ti giri verso di me. Mi guardi fisso, hai le lacrime agli occhi e questo mi da il coraggio di proseguire- E in più senza di te non voglio vivere. Ti amo, Mulder. Non sai quanto.
M-Io…………..Scully, ti amo tanto che……..
S-Sssssss.Lo so.

Ci abbracciamo con tanta forza come se avessimo paura di perderci ma questo ora è impossibile. Non so in quale momento ho incominciato a piangere di felicità finalmente sai ciò che sento per te e io so quello che tu senti per me. Che corrispondi il mio amore è l'unica cosa che m'importa.
Dopo tanto tempo finalmente ho osato confessartelo e confessare a me stessa quello significhi per me e quanto ti amo.
Mentre continuiamo a stare abbracciati in mezzo al salotto al buio, non posso smettere di pensare alla quantità di scelte che offre la vita. Che siamo noi che segniamo il nostro destino. Se io non avessi scelto di entrare a fare parte del FBI non ti avrei mai conosciuto, non avrei mai visto ciò che ho visto. Nel bene e nel male….sei stato sempre presente , appoggiandomi, dandomi la forza per continuare, aiutandomi, proteggendomi ed ora so anche amandomi in segreto come me. Come sono strane le cose! E' vero che tutto accade per un motivo? Il motivo è farci rendere conto di ciò che abbiamo intorno a noi e che non apprezziamo. Lo facciamo solo quando crediamo che lo stiamo per perdere o ci rendiamo conto che l'abbiamo perduto. Fortunatamente noi ce ne siamo accorti in tempo. Non m'importa più che si noti anzi voglio che tutti sappiano il mio segreto. Che IO la Regina di Ghiaccio sono perdutamente e follemente innamorata del più meraviglioso, enigmatico e allo stesso tempo tenero essere umano……per il resto del mondo che non ti capisce e non vuole comprenderti sei il Paranoico e Sinistro Fox Mulder. Ma per me sei la mia VITA in tutti i sensi.

M-Posso baciarti?-mi dice separandosi leggermente da me.

S- Sto desiderandolo che tu lo faccia.

Mi sorride al sentire la mia risposta, ci guardiamo per un secondo e poi finalmente ci baciamo. Un bacio desiderato da tutti e due. Il primo di molti altri che verranno questa notte e per il resto delle nostra vita

Torna all'inizio Sfoglia l'archivio