X-Files - L’inizio del mito

Su FX torna la prima stagione di X-Files, con gli episodi che hanno trasformato le gesta di due agenti dell’FBI in un pezzo di storia della tv

“Generazione X”: una definizione molto sfruttata. Ma se c’è un caso che si presta perfettamente a tale definizione, è questo: il caso di X-Files. I telespettatori che hanno avuto la fortuna di conoscere questa serie al suo arrivo in Italia appartengono alla generazione X. Quelli che non hanno avuto questa fortuna possono recuperare: dal 6 ottobre FX ripropone le prime, indimenticabili avventure di Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson). E per noi fans di vecchia data… Repetita iuvant.

La storia ormai è nota: Chris Carter, redattore della rivista Surfing (che univa le sue due grandi passioni: il giornalismo ed il surf), nel 1992 viene assunto dalla 20th Century Fox Television, cosa che gli offre l’opportunità per sottoporre ai dirigenti un progetto che aveva in mente da tempo. Grande fan di Kolchak: The Night Stalker, serie degli anni ‘70 incentrata su un reporter che si imbatte in una serie di casi legati al soprannaturale, Carter voleva riproporre in chiave moderna le tematiche già affrontate dal suo telefilm preferito. Complici il grande successo de Il silenzio degli innocenti, che vedeva protagonista un’agente dell’FBI, e la ricerca di un amico di Carter (che a Yale aveva condotto studi secondo i quali il 3% della popolazione degli Stati Uniti era convinta di essere stata rapita dagli alieni), nacque l’idea.

La ricetta del successo della serie destinata a rivitalizzare il genere sci-fi e a riscrivere le regole del detective drama, dando nuova linfa alla produzione tv grazie ad un mix esplosivo di generi, era pronta. Una coppia di agenti speciali, destinati ad innamorarsi (ma solo dopo una lunga, estenuante attesa…), affrontano casi inspiegabili – gli x-files appunto – con due approcci diversi ed opposti. Da un lato ci sono la fede e l’apertura mentale di Mulder, che vuole credere e che è convinto che il Governo complotti per mantenere segreta la presenza degli alieni. Dall’altro lato ci sono la razionalità, la scienza e lo scetticismo di Scully, impegnata a ricondurre tutto a “fatti scientificamente spiegabili”.

Grazie a sceneggiature che traggono spunto dalle fonti più svariate (leggende popolari, miti del passato, scoperte scientifiche, testimonianze, fatti di cronaca, ecc.), grazie a storie costruite sul contrasto fra i due punti di vista e sui tasselli di un puzzle lungo nove anni (nella prima stagione l’informatore Gola Profonda fa riferimento a fatti che scopriremo solo nel nono ciclo: tutto era già stato pianificato), X-Files è diventato mito. I protagonisti, insieme ai personaggi ricorrenti – primi fra tutti i Guerrieri solitari, protagonisti anche di uno spin-off di breve durata – sono entrati di diritto nella storia della tv moderna e nella cultura popolare.

Rivedere oggi, dopo nove stagioni e due film per il grande schermo (foto), gli episodi che diedero inizio ad un mito, è un’opportunità da non perdere. L’appuntamento è su FX alle 17.30, dal lunedì al venerdì, a partire dal 6 ottobre. Siete pronti a credere?

 
 
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