Scully intrattiene Mulder... ma solo nei fumetti!
Maurizio Di Bona, conosciuto con lo pseudonimo di
theHand (
sito ufficiale), si occupa, in ordine sparso, di fumetti, rockstars, filosofia, letteratura, cinema e grafica web. Qualche anno fa la sua
mano ha catturato
Gillian Anderson e l’ha trasformata in un fumetto.
Un giorno Gillian, sempre impegnata in prima linea in diverse iniziative di beneficenza, vede gli strip di Maurizio e chiede di poterne mettere all’asta alcuni che lei stessa ha autografato. Il disegno seguente vede Gillian ritratta al
Dumisani nel luglio del 2004.
David Duchovny, particolarmente divertito dal disegno
Scully Entertains Mulder, decide di autografare quella tavola insieme a Gillian, trasformando così un semplice fumetto in un oggetto ambito da moltissimi fan e/o collezionisti.
Il disegno che ritrae
Mulder e Scully in una situazione che molto probabilmente non vedremo mai sullo schermo, viene messo all’asta in California alla
Spring 2005 Charity Auction, e venduto alla cifra di
$10,300.
In seguito, Gillian lancia la campagna
We Must Be Their Voice (
Dobbiamo essere la loro voce) in difesa di scimpanzé ed elefanti cacciati in Africa, ed affida a Maurizio il compito di creare dei nuovi fumetti, ispirati a questo tema, per aprire una nuova linea di oggetti da vendere a scopo di beneficenza. Potete trovarli nello shop del sito ufficiale di Gillian all'indirizzo
http://www.cafepress.com/gaws/761850.

Maurizio descrive la collaborazione con Gillian all’interno del suo libro
Scarabocchio Ergo Sum, una raccolta autoprodotta di testi, disegni, annotazioni varie e scarabocchi per un totale di 112 pagg in b/n. che potete
acquistare all’indirizzo
http://www.lulu.com/content/475676.
Tutti i dettagli su questo libro e tutte le altre produzioni firmate
theHand sono disponbili sul sito
www.thehand.it.
Maurizio, persona molto gentile e disponibile, ci ha fornito, oltre ai fumetti che vedete pubblicati in questa pagina, il racconto, che potete leggere di seguito, della sua esperienza con Gillian tratto proprio da
Scarabocchio Ergo Sum.
Not Scully but Gillian

La sua biografia l’ho letta in una libreria di O’Connel Street a Dublino qualche anno fa e se tutti (o quasi) gli eventi hanno un loro senso e un loro perché, quella mattina, grigiastra quanto irlandese, quanto piovosa e piovosa quanto provvidenziale, ho sfogliato il libro sulla Anderson perché un giorno avrei deciso di raccontarne la storia con serie di strip. Quel giorno, a quanto pare sembra essere arrivato…
Anzi a dirla tutta, la faccenda sta diventando anche più articolata ed entusiasmante, dal momento che la Anderson, schierata in prima linea nella raccolta fondi per l’associazione contro la
Neurofibromatosi, una malattia genetica che distrugge il sistema nervoso, chiede di poter mettere all’asta alcuni primi disegni, che lei ha autografato, come quello qui in basso, in cui è ritratta al
Dumisani nel luglio del 2004.
In quell’occasione si faceva portavoce di una campagna di solidarietà, il
Buskaid, in aiuto dei giovani musicisti nel Soweto in Sudafrica.
Ho sempre creduto che i miei fumetti servissero soltanto al diletto personale e di pochi altri e mai avrei pensato che potessero un giorno essere battuti addirittura in California per un’asta di beneficenza! Ma pensa te! Mi chiedo, a questo punto, se nello pseudonimo che ho scelto, non ci sia un
quid di filantropico del tutto ignorato… mah!
Per saperne di più sull’impegno della Anderson nelle attività sopra citate, visitate il suo sito ufficiale alle pagine
http://gillianaderson.ws/charities/nf.shtml
http://gilliananderson.ws/charities/buskaid.shtml
Aggiudicato!
Oltre le più ottimistiche previsioni di sottoscritto e di chi dall’America ha fatto in modo che l’intera operazione andasse in porto, l’asta di beneficenza, di cui prima, si rivela un vero trionfo di partecipazione e consenso, tanto che le quattro tavole che ritraggono Gillian Anderson e la sua
alter ego Dana Scully, incassano in totale una cifra pari a $11,096 e quella qui esposta, battezzata dagli organizzatori
Scully enterntains Mulder (Scully diverte Mulder) e autografata da entrambi i protagonisti, viene battuta alla cifra record per un (mio) disegno di $10,300 (no dico, diecimila-trecento-dollari!) a fronte di un incasso complessivo di $22,000.
Ma non ci posso credere!
Mi chiedo adesso chi nel mondo abbia il mio scarabocchio attaccato al muro, magari con una cornice di adeguato valore (siamo alla follia) e prima che la soddisfazione ed il delirio per l’incredibile faccenda mi facciano stramazzare al suolo, recupero un po’ di oggettività e riporto la nota d’agenzia dell’autorevole
scifi.com:
Fans of former The X-Files star Gillian Anderson raised more than $22,000 to benefit Neurofibromatosis Inc., a charity that aids patients with the disease. The official Gillian Anderson Website sponsored the spring 2005 charity auction, which raised the money through the sale of Anderson memorabilia. Maurizio di Bona’s drawing of “Scully Entertains Mulder”, autographed by Anderson, sold for $10,300, the site reported. Anderson is a longtime supporter of NF Inc., in part because her brother is afflicted with the disease.