NY Mag intervista David e Gillian

Gillian Anderson e David DuchovnyIl New York Magazine ha avuto modo di parlare velocemente con David Duchovny e Gillian Anderson durante il party organizzato per la premiere ufficiale dello spettacolo teatrale "The Break of Noon" (in cui ricordiamo che David Duchovny interpreta il ruolo principale).

Il risultato è uno divertente scambio di battute tra i nostri due attori preferiti (sembra quasi di rivederli durante le interviste promozionali rilasciate per "I Want to Believe"). David e Gillian scherzano tra di loro e ironizzano sulle recenti voci riguardanti X-Files 3 con una naturalezza ed un affiatamento sorprendente.

Per dare modo a tutti i fans di godere di questa intervista, abbiamo quindi pensato di pubblicarne la traduzione su queste pagine. Buona lettura a tutti!
 
Quanto spesso vi vedete?
Duchovny: Non spesso. Due volte all’anno?
Anderson: Sì, due volte all’anno.
Duchovny: Dipende se stiamo facendo un film di X-Files o no. Se lo stiamo facendo, ci vediamo molto spesso.
Anderson: In Francia, sembra che ne faranno uno in Francia.

Con voi?
Duchovny: No, no. Niente affatto. Sembra ci sia una sceneggiatura già scritta.
Anderson: Noi non siamo affatto coinvolti.
Duchovny: Ma ci piacerebbe molto fare un altro film, quindi vedremo. Stiamo un pochino invecchiando, ma lo faremo. Solo io. Non lei. Per quel che riguarda l’invecchiare, intendo.

Fareste gli stessi ruoli o sareste consiglieri dell’FBI?
Duchovny: Beh, non vorrei fare la sua parte.
Anderson: Io sarò sulle stampelle. Lui sarà su una sedia a rotelle. Ma, sì, sarebbe divertente.
Duchovny: Lo farei sempre. Lo farò sempre. Alla fine, eravamo bravi.

Vi tenete in contatto via mail?
Duchovny: Un po’, sì.
Anderson: Qualche sms, un po’ di comunicazioni tramite BlackBerry.
Duchovny: Non so se lo sai, ma Gillian è un’affermata attrice teatrale. E’ venuta da Londra solo per vedere questo spettacolo. Mi ha commosso molto.

Che stai facendo a Londra?
Anderson: Vivo là. Sto girando Johnny English 2, ma vivo là.

E non potevi perderti la premiere di David?
Anderson: Mi avevano detto che alla fine è riuscito a levitare. Dovevo vederlo con i miei occhi.

Non hai levitato in X-Files?
Duchovny: Certo, l’ho fatto.
Anderson: Sicuro, sì.
Duchovny: Questo è il motivo per cui mi hanno preso in questo spettacolo. E’ qualcosa che so fare.
Anderson: Ancora uno stereotipo!

Questa è stata una levitazione più realistica?
Duchovny: Abbastanza.

Ti sei ferito nella scena in cui Amanda Peet ti schiaffeggia?
Duchovny: Alcune volte colpisce il mio orecchio, ma di solito prende la guancia.

C’è una scena con una prostituta. Californication ti ha aiutato a preparati per quella scena?
Duchovny: Ci sono prostitute anche in altri luoghi diversi da Californication. Non è il solo spettacolo televisivo che contiene del sesso.

Tua moglie, Téa [Leoni], ha detto che usi il tuo iPad come compagno di scena...
Duchovny: Sì. E’ incredibile.
Anderson: Il tuo iPad?
Duchovny: Questa è pubblicità. C’è una cosa chiamata iRehearsal.

Sì?
Duchovny: Metti il copione nell’iPad e puoi registrare le tue battute o le battute delle altre persone e il copione scorre.
Anderson: No! E dice a te le battute delle altre persone?
Duchovny: Sì, tu registri le loro battute. Così puoi provare da solo recitando le tue battute . E’ grandioso.

Ultima cosa. Hai iniziato a pregare di più ora che stai facendo questo spettacolo?
Duchovny: In realtà no. Prego abbastanza nello spettacolo.

FONTE: NYMAG.com
 

 



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